Costa Euyo Europa“Ho proposto di raddoppiare il budget di Europa Creativa rispetto alla dotazione attuale, a 2,8 miliardi di euro. Europa Creativa si trova in condizioni di grave sotto finanziamento e presenta tassi di riuscita estremamente bassi, specie nel settore cultura, causando frustrazione nei confronti del programma e scoraggiando molti potenziali partecipanti”. Lo dichiara Silvia Costa, europarlamentare del PD e relatrice di Europa Creativa.

CULTURA

“Ho voluto introdurre come nuovo obiettivo generale – prosegue Costa – il riconoscimento del valore intrinseco della cultura, riconoscendo il contributo della cultura allo sviluppo personale e sociale dei cittadini oltre alla dimensione sociale,economica e innovativa. Inoltre, ho reintrodotto il valore aggiunto UE come condizione necessaria per ricevere sostegno dal programma, ponendo l’accento, in particolare, sul senso di appartenenza che la cultura offre ai cittadini e su contenuti di esplicita narrazione europea. Tra le novità il nuovo programma di mobilità di artisti e professionisti culturali, il sostegno a progetti per il patrimonio culturale , la linea dedicata alla musica e la nuova forma di promozione transnazionale della lettura e dell’editoria europea”.

MEDIA

“Per quanto riguarda le misure rivolte allo sviluppo di opere audiovisive – prosegue Silvia Costa – ho voluto porre in evidenza i generi da promuovere, citando esplicitamente fiction, documentari, film per bambini e di animazione, nonché opere interattive fra cui videogiochi e contenuti multimediali. Inoltre, MEDIA sostiene da sempre le società di produzione europee indipendenti e tale supporto dovrebbe essere mantenuto. Sono molto soddisfatta anche per l’inclusione dell’Orchestra dei giovani dell’Unione europea e della European Film Academy fra i beneficiari di sovvenzioni senza un invito a presentare proposte, preferendo tuttavia introdurre ulteriori informazioni in merito ai loro obiettivi e alla valutazione da parte della Commissione”.

“EUYO riceverebbe una sovvenzione per le attività che contribuiscono alla mobilità dei giovani musicisti, all’internazionalizzazione delle loro carriere e alla circolazione delle opere europee oltre frontiera. EFA invece per attività che contribuiscono alla promozione della produzione cinematografica europea. Per quanto concerne le sovvenzioni, sono necessari tre criteri: elevata qualità culturale; impatto; qualità ed efficienza nell’attuazione. I progetti di cooperazione, pilastro fondamentale del programma devono essere potenziati, auspicando maggior attenzione ai progetti di dimensioni contenute, adattando il tasso di cofinanziamento e introducendo la categoria dei microprogetti”.

“Come avevo già fatto presente nella relazione di attuazione, desidero poi ripristinare fra i premi europei un Premio europeo per il teatro. Sono fiduciosa che si possa ancora migliorare il testo e consegnare un lavoro strutturato e ambizioso al prossimo Parlamento, in linea con il grande lavoro che abbiamo fatto in questa legislatura come CULT”.

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