HomelikeVillas Marche“Un modello molto interessante perché punta al nostro patrimonio immobiliare storico culturale attraverso la connessione del territorio con web e piattaforme dedicate, in grado non solo di sviluppare il turismo, ma anche creare nuovi posti di lavoro”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, partecipando alla presentazione del progetto Homelike Villas partito nel settembre 2017 e nato da un’idea dell’imprenditore settempedano Sandro Teloni nel mettere a disposizione ville per affitti per brevi periodi.

“Il turismo – ha proseguito Ceriscioli – è stato il settore economico che anche prima del sisma funzionava bene e aveva un segno positivo rispetto ad altri settori, con una missione tutta da sviluppare per crescere. Ripartire dal turismo è un fatto importante e grazie ai proprietari che mettono a disposizione le ville storiche per affitti periodici attraverso un progetto di incoming, sicuramente è motivo di promozione del territorio. Nel momento di massima difficoltà dovuto al terremoto si rilancia tutto il sistema con bellezze e attrattività generando nei turisti interesse per la nostra regione”.

“Il progetto – ha sottolineato l’amministratore di Villas in Italy, Sandro Teloni – ha coinvolto fino ad oggi un’ottantina di proprietari di ville e dimore storiche (complessivamente circa 1.300 posti letto) che si trovano nelle Marche, Umbria e Toscana. Questi immobili vengono inseriti poi in numerosi portali internazionali attraverso una campagna di digital marketing”.

IL PROGETTO

Per la fine del 2018 saranno cento le strutture su cui la rete potrà contare e coinvolgerà una ventina di giovani impegnati nel ruolo di consulenti viaggi e vacanze (professionisti che si occupano dell’accoglienza dei turisti, ma anche dell’organizzazione di tours ed eventi dedicati destinati agli ospiti delle strutture), stagisti, interpreti, traduttori oltre ad altre figure imprenditoriali del territorio (addetti alla manutenzione delle ville, tecnici impegnati nel rinnovo e nella messa a norma degli impianti, guide e altro).

Homelike Villas piace soprattutto ai turisti stranieri per la possibilità di vivere quel turismo esperienziale fatto di bei luoghi, ma anche di grandi esperienze (visite alle cantine e alle aziende agricole del territorio, laboratori presso botteghe artigianali, visite e work shop presso botteghe storiche e altro ancora). L’idea di dare vita a questa nuova proposta turistica nasce dalle difficoltà che il territorio marchigiano si è trovato a vivere dopo il terremoto del 2016. La voglia di riscatto e, insieme, quella di puntare sul turismo come volano per l’economia regionale, hanno fatto nascere questa iniziativa che, nel primo anno di attività e nonostante le problematiche legate ancora al sisma, ha fatto registrare un ottimo successo.

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