Villa Adriana Musei verdi

Fino al 5 dicembre, sarà possibile partecipare alla procedura comparativa indetta dall’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este per il conferimento di due incarichi individuali di lavoro per attività di catalogazione. L’avviso pubblicato sul sito dell’Istituto e del Ministero dei Beni culturali fa riferimento al progetto “Catalogazione e recupero straordinario patrimonio documentario, fotografico e digitale”.

Gli incarichi coinvolgono le Aree Archeologia e Belle Arti e saranno assegnati nell’ambito del Programma 2018. Le attività saranno realizzate sulla piattaforma SIGECweb per un importo complessivo di 9.500 euro. La procedura di assegnazione segue quella dello scorso ottobre che prevedeva l’assegnazione 17 incarichi nelle stesse aree (leggi).

Gli interessati potranno inviare la documentazione richiesta all’indirizzo va-ve.catalogo@beniculturali.it indicando nell’oggetto la dicitura del bando e relativa all’area alla quale si riferiscono. Per ogni Area è individuato un lotto di riferimento e ogni candidato indicherà a quale lotto del bando aderire. Gli incarichi dovranno essere assegnati entro un mese dalla scadenza del bando per una durata massima di otto mesi.

L’ATTIVITÀ DI CATALOGAZIONE

Con il primo incarico da assegnare, il cui importo è di 7.300 euro, si realizzeranno quattro schede sul sistema SIGECweb di beni immobili tutelati. Si correggeranno così alcuni dati presenti nella piattaforma VIR (Vincoli in Rete) e si inseriranno i provvedimenti di vincolo attualmente assenti nel sistema. In particolare, l’incarico si fa riferimento a quattro ambienti. Il primo è il “criptoportico” della Peschiera di Villa Adriana, sulla cui volta si conservano porzioni di intonaco con tracce di pittura antica, segnature moderne e contemporanee, disegni e graffiti. Il secondo è la “latrina” del Canopo di Villa Adriana, sulle cui pareti si conservano tituli picti e graffiti. Gli interventi coinvolgeranno poi il Gorgoneion delle Grandi Terme di Villa Adriana e la segnatura dipinta lungo l’auleum del teatro del Santuario di Ercole Vincitore.

Per il secondo incarico si prevede un importo di 2.200 euro. Con esso si realizzeranno dieci schede di superfici decorate con iscrizioni e/o firme su riquadri presenti a Villa D’Este. Si prevede, inoltre, la realizzazione della documentazione con fotogrammetria o altra tecnologia digitale ad alta definizione e la mappatura di lesioni e criticità. La documentazione comprende la restituzione grafica e digitale dei rilievi oltre che l’eventuale applicazione di filtri fotografici per evidenziare le singole iscrizioni.

REQUISITI PROFESSIONALI

I requisiti professionali richiesti per gli incarichi sono una comprovata esperienza professionale specifica in attività di catalogazione secondo gli standard catalografici nazionali ICCD e la conoscenza del sistema che sarà utilizzato per la catalogazione. Sarà inoltre necessaria la conoscenza dell’ambito territoriale e culturale del Lazio centro-meridionale e dei suoi contesti artistici rinascimentali e/o contemporanei. Importante anche la conoscenza degli strumenti informatici, con particolare riferimento ai sistemi di rilevazione e documentazione digitali.

Per l’incarico relativo a Villa D’Este, si richiede inoltre il possesso del diploma di laurea magistrale o specialistica o diploma di laurea vecchio ordinamento nella classe di laurea in Storia dell’Arte. Per l’incarico relativo ai siti di Villa Adriana e del Santuario di Ercole Vincitore, invece, il possesso del diploma di laurea magistrale o specialistica o diploma di laurea vecchio ordinamento nella classe di laurea in Archeologia.

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

Una Commissione per la valutazione sarà nominata alla data di scadenza del bando. Essa sarà composta da almeno tre funzionari esperti nelle materie coinvolte. La commissione terrà conto dei curriculum presentati e del colloquio con il quale si verificherà il possesso dei requisiti.

Il “Regolamento interno per il conferimento di incarichi di catalogazione” riporta, nello specifico, i punteggi massimi che potranno essere assegnati a sei categorie. Si tratta di: “Esperienze lavorative nel settore specifico”, “Istruzione e formazione”, “Pubblicazioni”, “Capacità e competenze linguistiche”, “Capacità e competenze organizzative” e “Capacità e competenze tecniche documentarie e/o tecnico-informatiche”.

Saranno ammessi al colloquio un numero di candidati pari al triplo delle posizioni richieste per ciascun profilo. Il colloquio verterà sull’esperienza di lavoro dei candidati e sulle attività oggetto dell’incarico da conferire. Conclusa la procedura di valutazione, si predisporrà la graduatoria finale degli idonei.

Approfondimenti:

Link all’avviso sul sito del Mibac

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