E’ cominciato in commissione Esteri del Senato l’iter parlamentare di ratifica della Convenzione di Faro sul valore del patrimonio culturale per la società. La capigruppo di Palazzo Madama ha già calendarizzato il provvedimento per l’Aula nella settimana che va dal 10 al 14 dicembre, sempre che la 3a commissione ne abbia concluso l’esame. Relatore di maggioranza è il senatore Stefano Lucidi (M5S) che ha illustrato in commissione i due disegni di legge presentati nei mesi scorsi: il n.257, che porta la firma di Andrea Marcucci, capogruppo Pd a Palazzo Madama (ed è coofirmato dal responsabile Cultura del partito, Roberto Rampi) e il ddl n.702, depositato da Michela Montevecchi, capogruppo in commissione Cultura per il Movimento 5 stelle.

“Il nostro sforzo sarà quello di dare seguito alla volontà di chiudere a stretto giro di posta e andare in Aula nei tempi previsti”. Così il relatore Lucidi che ad AgCult spiega: “Credo che ce la faremo perché le figure che hanno lavorato attorno a questo provvedimento nella XVII legislatura sono ancora in Senato e quindi non credo che il dibattito sarà eccessivamente lungo”. Nella scorsa legislatura, infatti, tutte le forze politiche si espressero favorevolmente su un testo che arrivò a un passo dall’approvazione definitiva. Solo la fine anticipata della legislatura impedì l’approdo in Aula del provvedimento. Ad oggi la Convenzione di Faro è stata ratificata da 18 Stati membri del Consiglio d’Europa su 47. A questi si aggiungono altri 5 paesi, tra cui l’Italia, che l’hanno firmata ma non ancora ratificata.

“Il clima in commissione è cordiale. C’è unanime convergenza sulla necessità di andare avanti e chiudere: il tema della tutela del patrimonio culturale non può essere divisivo”, afferma Lucidi che aggiunge: “La Convenzione è in vigore da qualche anno, quindi probabilmente sarà opportuno dare una rilettura ai principi generali e magari adeguarli”.

Al senatore Alessandro Alfieri (Pd) è stato dato il mandato di relatore di minoranza. “Lavoreremo per proporre un testo unico dei due relatori sul quale poi la commissione si esprimerà”, dichiara Lucidi che sottolinea: “Non credo ci vorrà molto, sono solo quattro articoli. La cosa importante saranno le premesse che andranno condivise”. La commissione Esteri tornerà a esaminare il provvedimento la prossima settimana. “Se il senatore Alfieri lo desidera potrà illustrare la propria relazione – spiega Lucidi -. Poi inizierà la discussione generale, verrà fissato il timing per la presentazione degli emendamenti e li voteremo”. Tutti passaggi “che si svolgeranno tra la prossima settimana e quella successiva -afferma il relatore M5S -, in modo da chiudere nei tempi previsti per l’approdo in Aula”.

 

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