Carbonaro Lattanzio Testamento“Questa maggioranza di governo è stata accusata di voler operare tagli alla scuola e alla cultura. Sono stati mesi caratterizzati da un susseguirsi di illazioni strumentali, che oggi si scontrano con la realtà delle misure che abbiamo messo in campo in questa legge di Bilancio”. Lo ha detto la capogruppo M5S in commissione Cultura della Camera, Alessandra Carbonaro, intervenendo nell’Aula di Montecitorio nella discussione generale sulla Manovra. “Misure per la cultura, l’istruzione e la ricerca – ha sottolineato Carbonaro -, che per noi rappresentano il fondamento del libero e pieno sviluppo umano, dell’uguaglianza tra i cittadini e della democrazia”.

Ricorda Carbonaro: “Abbiamo aumentato il Fondo di finanziamento per l’università, per la ricerca e per il Cnr e incrementato il Fondo per gli idonei senza borsa. Assumeremo mille ricercatori di “tipo B”, abbiamo stanziato un contributo per le misure a sostegno della disabilità nell’Afam, perché per noi nessuno deve rimanere indietro, mai. Abbiamo stanziato i fondi aggiuntivi per il Fus, le fondazioni liriche, il cinema e l’audiovisivo, per iniziative culturali nelle zone colpite dal sisma, per le bande e i cori che costituiscono una ricchezza per i nostri territori, e poi le mille assunzioni al Mibac”.

Con questa legge di Bilancio, ha evidenziato ancora Carbonaro, “poniamo fine a un fenomeno che ha rappresentato un cancro per il mondo della scuola e per l’intero Paese, le esternalizzazioni dei servizi di pulizia. Noi, dopo lunghi venti anni, internalizzeremo questi servizi, assumendo almeno dodicimila persone, e a trarre vantaggio sarà la scuola, saranno gli studenti, i lavoratori, non le cooperative”. Riguardo il settore istruzione, sottolinea l’esponente M5S, “in questa legge di Bilancio iniziamo a scardinare alcune parti della ‘buona scuola’, lavorando, al contempo, per la costruzione di una scuola migliore. Assumeremo 400 insegnanti nei licei musicali per recuperare la seconda ora di strumento musicale, cancellata dal governo precedente”.

Carbonaro ha concluso il suo intervento soffermandosi su “una delle misure di cui andiamo più fieri: il potenziamento del tempo pieno al Sud con l’assunzione di duemila insegnanti”. Il tempo pieno, ha dichiarato la deputata M5S, “permetterà a tanti bambini maggiore inclusione sociale e fornirà l’unica arma possibile contro l’abbandono scolastico, perché noi siamo convinti che investire nei bambini, nei giovani, nell’istruzione e nella cultura significhi investire nel futuro”.

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