Anno patrimonio culturaleSono stati ricostituiti dal Ministero dei Beni culturali tre Comitati tecnico-scientifici che svolgeranno un’importante funzione consultiva per il Ministero stesso. Si tratta dei Comitati tecnico-scientifici per il paesaggio, per le belle arti e per l’archeologia.

I Comitati fanno parte dei setti organi consultivi del Mibac istituiti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 171/2014. L’atto aveva regolamentato l’organizzazione del Mibac e stabilito la natura di organi consultivi dei Comitati tecnico-scientifici. Accanto agli organi ricostituiti, troviamo i Comitati tecnico-scientifici per l’arte e l’architettura contemporanee, per i musei e l’economia della cultura, per gli archivi e per le biblioteche e gli istituti culturali.

Per il funzionamento dei Comitato, le risorse umane e strumentali necessarie saranno assicurate dalla Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Mibac.

LE FUNZIONI DEI COMITATI TECNICO-SCIENTIFICI

I comitati, in funzione della loro natura di organi consultivi, sono stati istituiti con la funzione di avanzare proposte per la definizione dei programmi nazionali per i beni culturali e paesaggistici, in base alle materie di competenza. Essi, allo stesso tempo, possono avanzare proposte anche in merito ai piani di spesa relativi a tali programmi.

Esprimono pareri di varia natura. Tra questi, quelli in merito a proposte di metodologie e criteri di intervento in materia di conservazione di beni culturali e paesaggistici. Tale tipi di pareri, sono elaborati su richiesta, ad esempio, del Segretario generale e dei direttori generali. Pareri possono essere espressi su ogni altra questione di carattere tecnico-scientifico sottoposta.

IL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO PER IL PAESAGGIO

Faranno parte del Comitato tecnico-scientifico per il paesaggio due esperti designati dal Ministro dei Beni culturali e un professore universitario designato dal Consiglio Universitario Nazionale. Il Ministro ha scelto Daniela Esposito e Tiziana Maffei in qualità di esperti di chiara fama in materia di paesaggio e il Consiglio Universitario Nazionale ha invece selezionato Donatella Cialdea. I componenti del triennio precedente sono stati Uberto Siola, Giovanni Carbonara, Stefano Francesco Musso e Laura Moro.

Un successivo provvedimento integrerà il Comitato con il rappresentante del personale tecnico-scientifico. Tale personale sarà scelto tra le professionalità attinenti alla sfera di competenza del Comitato, scelto tra il personale dell’amministrazione.

IL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO PER LE BELLE ARTI

Componenti del Comitato tecnico-scientifico per le belle arti saranno Giulia Orofino e Maria Cristina Terzaghi, quali esperti designati dal Ministro dei Beni culturali. Tomaso Montanari, professore universitario, è stato designato invece dal Consiglio Universitario Nazionale. Annamaria Visser, Rosanna Cioffi, Michela Di Mazzo e Maria Vittoria Marini Clarelli erano stati i componenti del triennio precedente.

Anche in questo caso, un successivo provvedimento integrerà il Comitato con il rappresentante del personale tecnico-scientifico con le stesse modalità previste per il Comitato tecnico-scientifico per il paesaggio.

IL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO PER L’ARCHEOLOGIA

Faranno parte del Comitato tecnico-scientifico per l’archeologia Fabrizio Bisconti e Daniele Malfitana, esperti designati dal Ministro dei Beni culturali. Ad essi si aggiunge Maria Letizia Gualandi, professore universitario designato dal Consiglio Universitario Nazionale. I componenti del triennio precedente erano stati Letizia Gualandi, Christian Greco, Eugenio La Rocca e Mariarosaria Barbera.

Per la nomina del rappresentante del personale tecnico-scientifico, valgono le stesse disposizioni previste per gli altri organi consultivi ricostituiti.

Approfondimenti:

Decreto di ricostituzione del Comitato tecnico-scientifico per il paesaggio

Atto di ricostituzione del Comitato tecnico-scientifico per le belle arti

Decreto di ricostituzione del Comitato tecnico-scientifico per l’archeologia

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