Carta dello studente ToscanaLe nuove pagine web della carta universitaria Studente della Toscana ed i servizi attivi su essa sono stati presentati dalla vicepresidente della Regione ed assessore alla Cultura, Monica Barni, con una conferenza stampa, svoltasi a palazzo Sacrati Strozzi, cui hanno partecipato anche il rettore dell’università di Firenze Luigi Dei, i delegati degli atenei di Pisa e Siena, quello dell’università per gli stranieri di Siena, del Dsu Toscana, il sovrintendente del Maggio fiorentino Cristiano Chiarot e il direttore del Teatro Metastasio di Prato Franco D’Ippolito.

“La carta dello studente era uno dei venticinque punti del mandato ed è stata realizzata”, ha detto la vicepresidente Barni illustrando le funzionalità delle pagine internet aperte sul sito della Regione. “Servirà come portale di comunicazione per gli studenti universitari. Lì si possono trovare tutte le informazioni sui servizi connessi alla carta unica. Non passa giorno che qualche museo o teatro non contatti la Regione per essere inserito nel circuito della carta dello studente”.

Attualmente, tra i tanti servizi che offre, la carta unica garantisce l’accesso a tutte le biblioteche universitarie ed a molte altre biblioteche, a mediateche e reti documentarie, alle collezioni, ai musei, ai sistemi museali ed artistici degli atenei. Inoltre garantisce sconti agli studenti che desiderano accedere ai teatri di prosa, balletto e concerti, ai cinema e alle aree archeologiche. Oltre centoventi sono i musei che finora hanno aderito, circa cinquanta i teatri ed altrettanti i luoghi di musica.

“Questa carta è un risultato importante che conferma l’impegno della Regione nel lavorare in maniera coordinata con il sistema universitario toscano sull’alta formazione e sul diritto allo studio”, ha aggiunto la Barni. “La messa a punto di una carta unica regionale è stata per noi una priorità per il potenziamento del diritto allo studio universitario. Essa garantisce l’accesso ai diversi luoghi dedicati agli studenti universitari e le funzioni legate alla didattica. Ma soprattutto è andata ad integrare ulteriori servizi offerti alle università come le agevolazioni per accedere ai luoghi della cultura, musei, teatri, biblioteche e molto altro”.

La carta è stata resa operativa, lo scorso anno, da un protocollo firmato da Regione Toscana, azienda Dsu per il diritto allo studio, università di Siena, Firenze e Pisa ed ateneo per stranieri di Siena. In esso si legge che “le università toscane e l’azienda regionale per il diritto allo studio universitario ritengono prioritario offrire servizi agli studenti e garantire l’accesso a detti servizi presso qualsiasi università toscana indipendentemente da quella di appartenenza” e che “per tale scopo le parti prevedono l’emissione di una carta unica regionale dello studente, distribuita a tutti gli studenti”.

Circa 130 mila sono gli studenti che, complessivamente, riceveranno la carta. Essa fa parte delle “azioni positive” messe in campo sul diritto allo studio dalla Regione ed è inserita nel progetto Giovanisì finalizzato all’autonomia dei giovani. Lo scopo è consentire l’accesso a tutti i servizi delle università e del diritto allo studio indipendentemente dall’ateneo di appartenenza. Essa sostituisce tutte le altre carte ed incorpora la funzione di borsellino elettronico per il pagamento di alcuni servizi, tra cui le mense ed i centri stampa. Uno dei suoi scopi è tuttavia anche quello di incentivare l’accesso alla cultura attraverso accordi con cinema, teatri, musei e librerie nonché favorire il confronto e lo scambio tra gli universitari toscani.

Approfondimenti:

Le Nuove pagine web

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