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Sono state rimodulate le risorse destinate da due decreti riguardanti interventi a favore di Palazzo Nolfi, sede dell’Archivio di Stato di Pesaro. Il totale delle risorse oggetto del decreto ministeriale di rimodulazione è pari a 750 mila euro. Il primo decreto rimodulato è del 19 febbraio scorso: con esso il Comitato tecnico scientifico del Mibac, per volere dell’ex titolare del Collegio Romano, Dario Franceschini, aveva approvato un piano di investimenti sul patrimonio culturale italiano. Secondo decreto oggetto di rimodulazione è del 12 aprile 2017 e con esso si era approvato il programma triennale dei lavori pubblici 2017-2019.

La rimodulazione non comporterà, in tutti i casi, maggiori spese e gli interventi finanziati sono finalizzati a lavori di adeguamento e di manutenzione straordinaria. A richiedere la rimodulazione era stato il Segretario regionale del Mibac per le Marche, con nota dello scorso 8 maggio, approvata dalla Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Mibac. Anche la Direzione generale Archivi del Ministero aveva confermato la nota.

GLI INTERVENTI RIMODULATI

Dalla rimodulazione del Piano di investimenti del decreto 19 febbraio 2018 derivano 600 mila euro. I restanti 150 mila vengono invece recuperati dal programma triennale dei lavori pubblici 2017-2019. Si eliminano due tipologie di interventi che riguardano Palazzo Nolfi di Fano. Innanzitutto, gli interventi di “manutenzione straordinaria per il completamento delle opere di rifunzionalizzazione della sezione di Fano dell’archivio di Stato di Pesaro”. Si fa poii riferimento ai “Lavori di manutenzione straordinaria per completamento opere nuova sede Archivio di Stato”.

Si inseriscono, con le risorse liberate, lavori di adeguamento delle opere della Casermetta Lalli in Fano, quale nuova sede della Sezione di Fano dell’Archivio di Stato. In particolare 150 mila euro saranno destinati a “lavori di adeguamento funzionale e impiantistico” mentre 600 mila euro a “lavori di manutenzione straordinaria per completamento opere” della nuova sede. In questo modo, si restituirà Palazzo Nolfi all’amministrazione comunale di Fano.

Approfondimenti:

Decreto di rimodulazione

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