Riprendono i lavori a Montecitorio dopo il via libera arrivato sabato alla Legge di Bilancio (per approfondimenti: Manovra: via libera dalla Camera, ora passa al Senato. Ecco le misure per la cultura). Martedì il presidente della commissione Cultura, Luigi Gallo, riferirà sulla sua missione a Bruxelles del 19 e 20 novembre; lo stesso giorno verrà esaminata la nomina di Mariarita Sgarlata a componente del Cda dell’Inda di Siracusa. Giovedì si terranno le audizioni sullo stato di avanzamento delle attività preparatorie dell’evento “Matera Capitale europea della cultura per il 2019” e riprenderà l’esame della proposta di legge sull’Open Access. Lo stesso giorno si terranno interrogazioni su questioni di competenza del Mibac.

MARTEDI’

Missione a Bruxelles di Gallo

Alle 12,30 il presidente della commissione Cultura, Luigi Gallo (M5S), riferirà sulla missione svolta a Bruxelles il 19 e 20 novembre. In quell’occasione, Gallo è intervenuto al Parlamento europeo sull’anno della Cultura in una seduta con i presidenti di commissione Cultura di tutti gli stati membri dell’Europa.

“Nel periodo 2008- 2010, mentre la crescita economica Ue si fermava a una media dell’1 per cento, il numero di posti di lavoro culturali è aumentato con una media annua del 0,7 per cento, che sembrerebbe una crescita modesta se non fosse che il livello totale dell’occupazione nel medesimo periodo ha registrato un tasso di crescita medio negativo pari al -1,4 per cento” ha dichiarato il deputato pentastellato al Pe. “In altri termini il settore culturale ha dimostrato maggiore capacità di opporsi alla crisi rispetto ad altri, aumentando i livelli di occupazione sia in termini assoluti che relativi, mentre l’occupazione totale subiva un sensibile arretramento”. Dunque “vero collante dell’Europa, più dell’economia e dell’Euro, è la cultura. Quel patrimonio frutto di secoli di scambi, viaggi e vicinanza, che costringe ogni momento a pensare al nostro passato comune e dunque anche al futuro”.

Cda dell’Inda di Siracusa

Alle 12,40 la VII commissione esaminerà l’atto del governo relativo alla nomina di Mariarita Sgarlata a componente del Cda dell’Istituto nazionale per il dramma antico. Relatrice è Alessandra Carbonaro (M5S). La Sgarlata è stata nominata a luglio consigliera del ministro Bonisoli per le politiche di coordinamento per la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico, storico artistico e paesaggistico, con particolare riferimento alla Regione Siciliana. Prenderà il posto di Pier Francesco Pinelli, che lascerà il suo incarico il 31 dicembre (per approfondimenti: Inda, Pinelli lascia incarico di consigliere delegato il 31 dicembre).

Classe 1962, è professore ordinario di archeologia e presidente del consiglio di corso di laurea in beni culturali dell’università di Catania. È stata assessore regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana e assessore regionale del territorio e ambiente nella giunta Crocetta.

La composizione del Cda

In base al nuovo statuto della Fondazione (leggi), approvato a marzo 2018, il consiglio di amministrazione dell’Inda è nominato con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali ed è composto dal Sindaco di Siracusa, presidente dell’Istituto; da un consigliere designato dal Mibact, con funzioni di consigliere delegato; da un consigliere designato dal Miur; da un consigliere, designato dalla Regione siciliana; da un consigliere, designato dalla provincia di Siracusa; da un consigliere, designato dalla Conferenza unificata; da un consigliere, in rappresentanza di partecipanti privati, qualora questi raggiungano una partecipazione al patrimonio dell’Istituto non inferiore al 15 per cento; tale misura è ridotta al 5 per cento nei casi in cui i partecipanti sono costituiti dai soggetti che già partecipavano all’Istituto. Lo statuto può prevedere un ulteriore componente del consiglio di amministrazione, qualora gli apporti dei partecipanti superino il 25 per cento del patrimonio.

Accordi di cooperazione culturale con Montenegro e Laos

Al termine la commissione Cultura si esprimerà sulla “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo di cooperazione culturale e di istruzione tra l’Italia e il Montenegro” e sulla “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica fra Italia e Laos”. Relatrice di entrambi i provvedimenti è Angela Colmellere (Lega).

Il primo accordo, fatto a Roma il 15 aprile 2014, è finalizzato a promuovere e favorire iniziative, scambi e collaborazioni in ambito culturale e di istruzione con il Montenegro, rimediando al vuoto legislativo venutosi a creare a seguito dei rivolgimenti geopolitici dell’area dei Balcani che hanno portato alla dissoluzione della Jugoslavia. Pertanto viene a sostituire l’Accordo culturale tra l’Italia e la Jugoslavia concluso a Roma il 3 dicembre 1960. Scopo dell’Accordo è rafforzare e armonizzare i legami culturali reciproci, rispondendo inoltre alla forte richiesta di lingua e cultura italiana in Montenegro.

L’Accordo tra Italia e Laos sulla collaborazione culturale, scientifica e tecnologica, firmato a Bangkok il 17 febbraio 2003 persegue l’obiettivo di migliorare la conoscenza tra i due Parti e di promuoverne la collaborazione culturale e lo scambio di dati ed esperienze tecnico-scientifiche. In particolare, l’articolo 5 contempla la cooperazione in campo archeologico e prevede la realizzazione di progetti congiunti di ricerca e scavo tra le Parti, le quali inoltre collaboreranno nelle attività di restauro, salvaguardia e valorizzazione dei rispettivi patrimoni archeologici. È previsto inoltre, in analogia alla cooperazione in campo scientifico e tecnologico, che si effettueranno visite di docenti ed esperti, convegni e seminari, attività di addestramento.

Anche la commissione Giustizia e la commissione Attività produttive si riuniscono per il parere alla commissione Esteri sulla “ratifica ed esecuzione dell’Accordo di cooperazione culturale e di istruzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Montenegro, fatto a Roma il 15 aprile 2014”. La ratifica è stata già approvata dal Senato. Relatori del provvedimento sono Flavio Di Muro (Lega) e Anna Laura Orrico (M5S).

GIOVEDI’

La commissione Bilancio, in sede consultiva, si esprime sulla “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo di cooperazione culturale e di istruzione tra l’Italia e il Montenegro” e sulla “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica fra Italia e Laos”.

Matera 2019

Alle 8,30 si terranno in commissione Cultura le audizioni informali di Salvatore Adduce, presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Matera-Basilicata 2019, e di Paolo Verri, Direttore generale della Fondazione medesima, sullo stato di avanzamento delle attività preparatorie dell’evento “Matera Capitale europea della cultura per il 2019”.

Open Access

Riprende alle 13,30 l’esame della proposta di legge Gallo sull’Open Access. Relatore del provvedimento è Paolo Lattanzio (M5S). Nel corso della seduta del 5 dicembre sono stati approvati quattro emendamenti tutti a firma Carbonaro (M5S) sui 27 presentati in totale.

Alle 14 si terranno interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del ministero per i Beni e le attività culturali.

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