Raggi Fuortes opera di RomaRoma fa sistema nella promozione delle iniziative culturali con l’entrata del Gruppo Acea come membro della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma. Ad annunciarlo, nella cornice della Sala Esedra di Marco Aurelio dei Musei Capitolini, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, la Presidente di Acea, Michaela Castelli, e il Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, Carlo Fuortes.

Acea fornirà il proprio supporto all’attività di promozione della cultura e in particolare della musica lirica e della danza classica. Il Gruppo è infatti da sempre vicino a Roma per valorizzare il suo patrimonio culturale e artistico.

RAGGI: TEATRO DELL’OPERA IN CONTROTENDENZA VERSO L’ECCELLENZA

“Il settore delle fondazioni lirico sinfoniche non ha vissuto un periodo molto semplice”, evidenzia la sindaca Virginia Raggi in apertura del suo intervento. Un periodo giunto alla fine perché “oggi siamo qui a raccontarvi una storia diversa. Il Teatro dell’Opera di Roma sta andando in controtendenza” rispetto agli anni scorsi.

“Possiamo presentare oggi, infatti, un nuovo partner, il Gruppo Acea, che entra nella famiglia del Teatro dell’Opera di Roma e siede nel consiglio di indirizzo diventando partner strategico della Fondazione. Questo è, secondo me – sottolinea la sindaca di Roma -, un grande successo perché una multiutility come Acea ha scelto di puntare sul Teatro dell’’Opera in quanto crede nella Fondazione. E i risultati della Fondazione ci stanno dando ragione del fatto che si sta invertendo una tendenza. Stiamo puntando e riuscendo a far diventare il Teatro dell’Opera di Roma un’eccellenza“.

CASTELLI: MEMBERSHIP PRIMA TAPPA DI UN LUNGO PERCORSO

Secondo la Presidente del Gruppo Acea, “Roma è una città che merita il suo teatro e un teatro d’eccellenza. Questa iniziativa affiancherà le iniziative che Acea da sempre sostiene nel campo della cultura. Sono in particolare molto felice del contesto in cui la Fondazione opera – continua Castelli – e ci sono molte iniziative in corso di valutazione. L’incontro di oggi rappresenta la prima tappa di un lungo percorso per rendere il rapporto di partnership sempre più stretto e più innovativo”.

“La nostra partnership giunge oggi ed è finanziata da precedenti risparmi dell’azienda”. Si tratta, in particolare, di un importo che “per quest’anno è pari a un milione di euro e 170 mila euro spot ma si tratta di iniziative che siamo sicuri che se avranno una buona riuscita si rinnoveranno di anno in anno in base alle capienze della società”.

FUORTES: PROPORRE UN SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE COME L’ACQUA

È “felicissimo di questo traguardo” Carlo Fuortes, Sovrintendente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma. “Per la Fondazione è molto importante avere come socio Acea, un’eccellenza non solo dal punto di vista industriale ma soprattutto per come fa il suo servizio. È un’azienda vicina ai cittadini, che fa un servizio pubblico e il Teatro dell’Opera vuole fare la stessa cosa”.

La Fondazione si propone, infatti, sottolinea il Sovrintendente di essere “un servizio pubblico che vorremmo fosse essenziale come l’acqua pubblica”. Come la Sindaca Raggi, anche Fuortes sottolinea che “la Partnership è arrivata adesso dopo una fase molto positiva, per il raddoppiare degli incassi, per il Teatro e che consentirà di migliorare il rapporto con i cittadini. C’è una grandissima possibilità di sviluppo futuro – conclude – perché questo è un assetto strategico”.

Rispondi