C’è tempo fino al 6 gennaio per votare uno dei 115 progetti dell’anno candidati nel concorso che premierà il progetto finanziato attraverso l’Art Bonus più votato tra quelli selezionati sulla piattaforma www.concorsoartbonus.it. L’iniziativa è organizzata da Ales Spa in collaborazione con Promo PA Fondazione – LuBeC, Lucca Beni Culturali. Il concorso è giunto alla sua terza edizione. La prima edizione, nel 2016, è stata vinta dal progetto del Comune di Poggibonsi “Archeodromo di Poggibonsi”. L’anno successivo, nel 2017, è stata la volta dell’Accademia di Belle Arti di Carrara con il “Restauro della sala del Campionario dei Marmi”.

Sono sette i progetti nelle Marche in gara per il concorso Art Bonus:

CHIESA DI S.AGOSTINO – MONTECORSARO

Gli interventi sono stati finalizzati alla riapertura della chiesa annessa al complesso agostiniano presente a Montecosaro sin da epoca medioevale. L’edificio si trova in discreto stato di conservazione ma non fruibile. Sono infatti necessari interventi di messa in sicurezza degli altari e di tutti gli infissi, l’installazione di un impianto di illuminazione interna e di un impianto di sicurezza al fine della ricollocazione delle opere d’arte oltre al ripristino della funzionalità del sistema campanario.

TEATRO DELLE MUSE – ANCONA

L’intervento è stato dedicato all’adeguamento dell’illuminazione e della segnaletica di sicurezza; manutenzione e/o cambio arredi con impiego di materiale ignifugo; sostituzione di componenti dell’impianto di trattamento aria; manutenzione di ascensore ubicato nella torre esterna esposta ad agenti atmosferici; messa in sicurezza di sistemi per il sollevamento di attrezzature scenotecniche; manutenzione porte antincendio, sistemazione opere murarie a seguito sisma 30 ottobre 2016; adeguamento dell’impianto di dissuasione dei volatili; restauro infissi e inferriate delle facciate.

BIBLIOTECA LA FORNACE

Il progetto prevedeva l’animazione di lettura, laboratori e giochi per under 18. La biblioteca propone a cadenza regolare attività per bambini e ragazzi diversificate per fascia d’età. I laboratori nascono quasi sempre da una storia letta, o narrata, per far diventare il libro un compagno di giochi e un buon suggeritore di percorsi di approfondimento per attività che impegnano i bambini mettendo in valore tutte le loro abilità e i loro sensi.

RESTAURO MANOSCRITTO ACCADEMIA DEGLI SCOMPOSTI

L’intervento è costituito nel restauro del manoscritto relativo all’Accademia degli Scomposti di Fano. Il manoscritto fa parte del Fondo Amiani della biblioteca. Il volume specifico si riferisce a “Istituzione, capitoli e verbali (1642-75)” dell’Accademia degli Scomposti della quale proprio Gregorio Amiani fu uno dei fondatori (1641). Tale associazione sembrava velata da un’ombra di mistero ed era piena di simboli esoterici, a partire dallo stemma che dipinge un cannocchiale diviso in sette tubuli recante il motto Compositi ad Seposita, sotto la testa di un drago a due ali. Oggi il quadro che ritrae lo stemma si trova nella Biblioteca Federiciana di Fano.

MUSEO ARCHEOLOGICO COMUNALE – BELMONTE PICENO

Per una maggiore fruizione delle opere, il Comune ha voluto predisporre dei cataloghi descrittivi delle opere contenenti immagini, e note didascaliche sui 74 reperti presenti.

MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL CIMITERO DI SAN MARTINO DEL PIANO

L’intervento prevede la manutenzione straordinaria delle mura perimetrali del cimitero. Nel dettaglio, sono state previste le seguenti lavorazioni: allestimento ponteggio; demolizione intonaco riprese di murature piene nelle parti più degradate; stilatura a faccia a vista; smontaggio del manto di copertura lungo le copertine; posa in opera di manto impermeabilizzante; rimontaggio del manto di copertura in coppi con l’utilizzato di materiale di recupero ad integrazione dei coppi mancanti o rotti; restauro delle colonne dell’ingresso ed dell’inferriata in ferro.

ARENA SFERISTERIO – MACERATA OPERA FESTIVAL 2017

Il Macerata Opera Festival 2017 si è svolto dal 20 luglio al 14 agosto. Un’edizione che ha guardato a Oriente, per raccontare dell’inesauribile desiderio di varcare i confini, di prendere il largo, di incontrare mondi nuovi, come fece Matteo Ricci.

Molti i compositori e le opere capaci di portare il pubblico nelle terre remote in cui sorge il sole, astro luminoso e bruciante come il terrore febbrile di Turandot, che condanna a morte i propri pretendenti; è un sole pallido come l’alba della vita di una farfalla che muore poco dopo la sua nascita: è Madama Butterfly. È l’oriente di Aida, schiava etiope deportata in Egitto, terra di confine, dove il giorno e la notte, la vita e la morte, si mescolano in un conflitto lacerante. In queste opere i protagonisti vivono divisi fra affetto e dovere, fra amore e patria. L’Oriente, terra esotica e lontana, diventa specchio di drammi sempre più vicini, sempre più attuali. L’opera da camera ha aperto il Festival il 20 luglio al Teatro Lauro Rossi ed è stata replicata il 26 luglio, il 2 e il 9 agosto.

 

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