“La cultura è un potente strumento di dialogo tra i popoli. Noi vogliamo stimolare al massimo la collaborazione culturale, e cinematografica in particolare, fra l’Italia e gli altri Paesi del Mediterraneo. Oggi partiamo dalla Tunisia, ma lavoriamo per estendere il più possibile questo percorso virtuoso”. Così il Sottosegretario ai Beni culturali con delega al Cinema, Lucia Borgonzoni, presentando l’istituzione del Fondo per lo sviluppo di progetti di opere cinematografiche fra Italia e Tunisia.

“Con un budget totale di 280mila euro messi a disposizione dalla Direzione Generale Cinema del nostro Ministero e dal Centre National du Cinéma et de l’Image di Tunisi, il Fondo – spiega Borgonzoni – si rivolge ad opere che, indipendentemente dal genere – fiction, animazione e documentario -, siano destinate ad una prima diffusione nelle sale cinematografiche e che abbiano una durata superiore a 52 minuti. Il contributo destinato a ciascun progetto vincitore potrà essere massimo di 30mila euro per i progetti maggioritari italiani e un massimo di 50 mila dinari tunisini per i progetti maggioritari tunisini”.

“Per beneficiare dell’aiuto, le opere cinematografiche devono essere realizzate da almeno un produttore con sede legale in Italia e almeno un produttore con sede legale in Tunisia. Tutti i dettagli per la presentazione delle domande, che possono essere presentate entro il 4 marzo 2019, sono sul sito della Direzione Generale Cinema: www.cinema.beniculturali.it“, ha concluso la sottosegretaria.

 

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