“I numeri non sono interpretabili, basta leggere quanto scritto nella Legge di Bilancio e confrontare i dati con quelli della programmazione triennale di Gentiloni per il 2018 per l’istruzione per capire che la nostra manovra punta ad aumentare gli investimenti nella scuola, perché l’istruzione dei nostri figli, così come le condizioni lavorative di insegnanti e personale didattico sono al centro dei nostri interessi. Chiunque abbia un po’ di onestà intellettuale infatti, potrà ben constatare che l’incremento per il 2019, rispetto a quanto programmato dal PD, è di ben 2,6 miliardi. Ecco perché quando le opposizioni e la stampa parlano di tagli all’istruzione mentono clamorosamente o sono confusi”. Lo dichiara in una nota Luigi Gallo, portavoce del Movimento 5 Stelle e presidente della Commissione Cultura alla Camera dei deputati.

“Chi ci ha dipinto in questi anni come i barbari, gli incompetenti, gli ignoranti non può accettare che, grazie alla nostra legge di Bilancio, anche gli investimenti nella scuola cresceranno. Ma questa ostilità nei confronti del MoVimento 5 Stelle, alla quale siamo ampiamente abituati, si traduce in una guerra contro tutti i cittadini che hanno diritto a una corretta informazione e che chiedono da anni misure importanti a favore dell’istruzione. Noi andremo ad investire molto di più di Gentiloni, di Renzi, del Pd e dell’ultimo governo di centrosinistra e centrodestra. Lo facciamo per stabilizzare i precari, aumentare le assunzioni dei docenti, sostenere l’inclusione degli studenti con disabilità, innovare la didattica e, più in generale, consegnare ai nostri figli un futuro migliore. La strada è tracciata e continueremo anche nei prossimi anni con manovre espansive sull’istruzione”, conclude Gallo.

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