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Il governo si impegna a valutare l’opportunità di intraprendere, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, iniziative volte a sostenere gli enti e i territori che si stanno impegnando sulle tematiche del turismo sostenibile e della green economy e – in questo quadro – vogliono puntare su nuove modalità di formazione esperienziale, con particolare riferimento ai Parchi che hanno ottenuto la Carta Europea del Turismo Sostenibile. E’ quanto prevede un ordine del giorno – a firma Angela Masi, del Movimento 5 Stelle – accolto durante la discussione della manovra alla Camera.

FORMAZIONE ALTERNATIVA

“Ho voluto ancorare tale impegno a quello già approvato in prima lettura della legge di bilancio, attinente all’imprenditoria nel campo del turismo sostenibile e responsabile – scrive Masi su Facebook commentando l’approvazione dell’ordine del giorno – A fianco alla formazione tradizionale, esistono infatti numerose altre forme di formazione che procedono con approcci diversi, in spazi chiusi (Teatro d’Impresa, le simulazioni, i giochi di ruolo, campus e schools teorico-pratiche), in spazi aperti (attività sportive, percorsi avventura, attività in cui si è a contatto con la natura)”.

“Sono numerose le realtà che in Italia si occupano di formazione esperienziale, una formazione che a differenza della tradizionale formazione d’aula, è caratterizzata dall’apprendimento attraverso le sensazioni e le emozioni, con una metodologia più immediata – si legge nell’odg -. Nella formazione esperienziale l’apprendimento e le conoscenze vengono recepite in una fase motivazionale in cui le difese vengono meno e la mente diviene come una spugna atta a ricevere e a conservare tutti gli input positivi e negativi, e si concretizza nonché concentra sul comportamento, sul vissuto e sulle abilità dell’individuo”.

L’ESEMPIO DEL PARCO NAZIONALE DELL’ALTA MURGIA

Masi fa poi l’esempio del Parco nazionale dell’Alta Murgia, che ha ottenuto la Carta Europea del Turismo Sostenibile, dove “sono stati compiuti, nel corso dell’ultimo anno, passi avanti significativi sul tema della formazione informale e all’aggiornamento continuo. Nel Patto ambientale Ecosistema Murgia del quale il Parco è sottoscrittore, in particolare, grande rilevanza è stata attribuita alla formazione esperienziale anche con riferimento all’obiettivo dello sviluppo della green economy”. Secondo la deputata M5S “questo tipo di formazione può rappresentare una risorsa strategica per lo sviluppo del turismo, in special modo con riferimento alle forme di turismo responsabile e sostenibile che sono innegabilmente legate all’esperienzialità”.

 

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