Fino al 21 gennaio 2019 sarà possibile partecipare al bando per la concessione di contributi ad attività di diffusione della cultura cinematografica svolte dai circoli di cultura cinematografica, dalle associazioni nazionali di cultura cinematografica e dalle sale della comunità. Per l’anno 2018 si prevede uno stanziamento di 1.200.000 euro.

Il bando è stato pubblicato dalla Direzione generale Cinema del Ministero per i Beni culturali e si riferisce all’esercizio cinematografico per l’anno 2018. Potranno essere presentati progetti realizzati fra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018. Requisiti e criteri di selezione seguono le previsioni dell’articolo 9 del decreto del Mibac del 31 luglio 2017 in tema di contributi alle attività e alle iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva. Le domande dovranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica online con la documentazione prevista dal bando.

SOGGETTI AMMESSI AI CONTRIBUTI

Sono ammessi a presentare richiesta i circoli di cultura cinematografica, le associazioni nazionali di cultura cinematografiche e le sale della comunità. I circoli di cultura cinematografica devono essere costituiti senza scopo di lucro con atto pubblico o con atto privato registrato. Nel proprio atto costitutivo e nelle attività svolte, devono rientrare attività di promozione della cultura cinematografica attraverso proiezioni, dibattiti, conferenze, corsi, pubblicazioni e iniziative di formazione del pubblico riferite in particolare al mondo giovanile e alle istituzioni scolastiche.

Le associazioni nazionali di cultura cinematografiche devono essere attive da almeno tre anni in non meno di cinque regioni. La loro costituzione, senza scopo di lucro, deve risultare da atto pubblico. A tali associazioni devono aderire circoli di cultura cinematografica ed organismi ed enti specializzati.

Per sale della comunità si intendono sale cinematografiche di cui sia proprietario o titolare di diritto reale o di godimento il legale rappresentante di istituzioni o enti ecclesiali o religiosi dipendenti dall’autorità ecclesiale o religiosa competente in campo nazionale. Tali istituzioni o enti devono essere riconosciuti dallo Stato.
Sono esclusi i soggetti che ricevono il contributo annuale dal Mibac. Si fa riferimento all’Istituto Luce Cinecittà s.r.l., la Fondazione La Biennale di Venezia, la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, la Fondazione Cineteca di Bologna e la Fondazione Prolo – Archivi di fotografia, cinema e immagine.

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

Una Commissione nominata con decreto del Direttore generale Cinema valuterà le domande presentate. Si prenderà in considerazione la qualità complessiva del progetto, la qualità della programmazione, la sua capacità di interagire con altre iniziative e la presenza di strumenti per ampliare ed innovare la partecipazione e le possibilità di accesso e fruizione del pubblico. Si valuterà anche la solidità economica e la capacità di attrarre investimenti oltre che quella di promozione del progetto e l’impatto delle attività.

Il punteggio minimo per accedere al contributo è di 60 punti e il massimo è di 100 punti. Il criterio “Qualità complessiva del progetto” dovrà ricevere un minimo di 10 punti,.

RIPARTIZIONE DELLE RISORSE

Il bando reca la ripartizione dei 1.200.000 euro stanziati per i contributi. Ai circoli di cultura cinematografica saranno destinati 120 mila euro (il 10% del totale) mentre alle associazioni nazionali di cultura cinematografica 960 mila euro (l’80% del totale). Di questi 960 mila euro, 192 mila euro andranno alle iniziative realizzate in comune tra due o più associazioni e 288 mila euro a ciascuna delle associazioni in relazione al numero di circoli ad essa aderenti e attivi alla data di presentazione delle domande di contributo e alla loro distribuzione sul territorio nazionale. Infine, 480 mila euro andranno alle attività programmate da ciascuna associazione in base a criteri di proporzionalità e tenendo conto di quanto precedentemente assegnato.

Il restante 10% del totale, pari a 120 mila euro, sarà assegnato alle sale della comunità. Nel caso in cui, le richieste presentate e approvate non esauriscano le risorse previste, esse saranno comunque distribuite.

Approfondimenti:

Link all’avviso della Dg Cinema

Decreto 31 luglio 2017 – contributi alle attività e alle iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva

Leggi anche:

Cinema, pubblicato il riparto del Fondo per il cinema e l’audiovisivo 2018

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