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Prorogata al 10 gennaio 2019 la scadenza per le iscrizioni alla prima edizione del Premio di sviluppo per progetti in coproduzione tra l’Italia e gli Stati Baltici, inizialmente prevista al 7 gennaio 2019. I progetti dovranno essere inviati all’indirizzo dg-c.premioitabaltici@beniculturali.it.

Il Premio nasce a seguito dell’Accordo tra l’Italia e gli Stati Baltici lo scorso novembre 2018. A firmare l’accordo Nicola Borrelli, Direttore generale Cinema del Mibac, e da Dita Reituma del Nacionālais Kino centrs (Lettonia), Edith Sepp dell’Estonia Film Institute e da Rolandas Kvietkauskas del Lietuvos kino centras (Lituania). L’obiettivo del Premio è finanziare progetti di sviluppo di film di lungometraggio in coproduzione Italia – Stati Baltici. Esso sarà consegnato a Trieste in occasione del When East Meets West 2019.

A CHI È RIVOLTO IL PREMIO

Il Premio è rivolto a progetti di opere cinematografiche, indipendentemente dal genere, destinati ad una prima diffusione nelle sale cinematografiche e di durata superiore a 52 minuti. Il budget totale destinato al Premio per il 2018 è di 30 mila euro.

Il contributo varierà da un minimo di 10 mila euro a un massimo di 30 mila euro. Per accedere ad esso, le opere dovranno prevedere almeno un produttore con sede legale in Italia e uno con sede legale in uno degli Stati Baltici. Gli apporti potranno variare da un minimo del 20% a un massimo dell’80%.

LA SELEZIONE DEI PROGETTI

Una Commissione di valutazione procederà alla selezione del progetto vincente. La Commissione sarà composta da uno o due rappresentanti di ciascuna Direzione Cinema coinvolta (la Direzione Generale Cinema del Mibac, l’Estonia Film Institute, il Lithuania Film Centre e il National Film Centre of Latvia).

Sono eleggibili progetti di lungometraggio di finzione, documentari e di animazione di durata non superiore a 52 minuti. Per poter ricevere i contributi, le compagnie cinematografiche europee devono avere una sede legale in Italia o in uno degli Stati Baltici.

La commissione valuterà i progetti secondo criteri artistici e produttivi. Si guarderà, ad esempio, per quanto riguarda i criteri artistici, alla qualità della scrittura e al livello di sviluppo del progetto. Tra i criteri produttivi, si cita il potenziale di circolazione del progetto.

Approfondimenti:

Link all’avviso della Dg Cinema – bando

Link all’avviso della Dg Cinema – proroga

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