Prenderà il via il 18 gennaio a Matera – antipasto della cerimonia d’inaugurazione della Capitale europea della cultura che si terrà il giorno dopo – il “viaggio” tra le meraviglie d’Italia pensato dalla direzione artistica dell’Orchestra Ico della Magna Grecia e realizzato da Michele Nitti (M5S) e Vittorio Sgarbi (Misto), componenti della commissione Cultura della Camera. “L’idea è di legare il patrimonio artistico e culturale a quello musicale, per dare una visione più completa e ampia dell’arte”, ha spiegato ad AgCult il deputato pentastellato, che dirigerà l’Istituzione concertistica orchestrale (Ico) di Taranto nelle quattro tappe del progetto (oltre a Matera, anche Taranto, Potenza e Molfetta).

Prima che parlamentare, infatti, Nitti è un noto direttore d’orchestra ed è considerato uno dei più talentuosi direttori italiani della sua generazione.

I TESORI D’ITALIA DI SGARBI

L’idea di questo progetto nasce dalla mostra “I Tesori d’Italia” curata in occasione dell’Expo di Milano dallo stesso Sgarbi per celebrare il patrimonio culturale del nostro Paese. “Abbiamo deciso di fare questo viaggio tra le meraviglie d’Italia e l’abbiamo concepito come una forma di racconto artistico: quindi una parte sarà relativa alla storia dell’arte italiana raccontata da Sgarbi, una parte sarà invece musicale curata dalla Ico. Sarà un viaggio emozionante concepito come spettacolo musicale”, aggiunge Nitti.

Nell’ideare il progetto, spiega, “abbiamo fatto un parallelismo tra la storia dell’arte classica e quella più sconosciuta, per suggerire non solo le rotte principali ma anche per dare la possibilità di tracciare un proprio itinerario, perché dal nostro punto di vista ogni itinerario artistico è possibile ed è legittimo, ognuno può costruirsi una cartografia del cuore”.

“NON PIU’ NORD, CENTRO E SUD”

Obiettivo è poi dare una nuova visione artistica dell’Italia: “Non più geograficamente divisa in Nord, Centro e Sud, ma in Costa Adriatica, Ionica e Tirrenica. L’idea è di legare il patrimonio artistico e culturale a quello musicale, per dare una visione più completa e ampia dell’arte”.

IL PROGRAMMA

Il programma prevede l’esecuzione delle musiche di due autori, Respighi e Stravinskij. “Del primo eseguiremo le antiche danze e arie per liuto, brani del rinascimento italiano legati a delle tradizioni regionali italiane (come la Bergamasca e la Villanella); la stessa cosa per Pulcinella di Stravinskij, balletto neo classico ispirato a temi attribuiti a Pergolesi con riferimenti ad alcune danze di origini italiane, come la celebre Tarantella”, ha concluso Nitti.

 

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