Al via la call della Prima Edizione per il Fondo di sviluppo per i progetti in coproduzione tra l’Italia e il Portogallo. La scadenza per la presentazione delle domande è il 28 febbraio. Il bando è stato pubblicato dalla Direzione generale Cinema del Ministero per i Beni culturali ed è rivolto allo sviluppo di progetti di opere cinematografiche, indipendentemente dal genere (fiction, animazione e documentario), destinati ad una prima diffusione nelle sale cinematografiche e di durata superiore a 52 minuti.

Il budget totale destinato allo sviluppo dei progetti in coproduzione è di euro 100 mila euro. Nel mese di aprile 2019, sarà resa disponibile l’elenco dei vincitori che accederanno al Fondo. Per beneficiare dell’aiuto, le opere cinematografiche devono prevedere da una parte, almeno un produttore con sede legale in Italia e, dall’ altra, almeno un produttore con sede legale in Portogallo.

IL FONDO: BUDGET E PROGETTI FINANZIABILI

Il Fondo nasce dall’Accordo, firmato a Cannes il 20 maggio 2017, tra Italia e Portogallo. A firmare l’accordo la Direzione generale Cinema del Mibac e l’Istituto do Cinema e Audiovisual (ICA). L’obiettivo è finanziare progetti di sviluppo di coproduzioni tra produttori italiani e portoghesi. La Dg Cinema e l’ICA si pongono come unici organismi nazionali competenti per l’attuazione dell’accordo.

Il budget totale, come detto, è di 100 mila euro. Di questi, 50 mila euro sono messi a disposizione dalla Dg Cinema e i restanti 50 mila euro dall’ICA. Il contributo per ciascun progetto potrà variare tra i 10 mila e i 25 mila euro per progetti di fiction e documentaristici e fino a 35 mila euro per progetti di animazione. Il regolamento del Fondo stabilisce che il totale effettivo speso ogni anni dai due firmatari dipenderà dai progetti selezionati. Uno stesso beneficiario non potrà ricevere più di 200 mila euro nell’arco di tre esercizi fiscali consecutivi.

LA SELEZIONE DEI PROGETTI

Una Commissione di valutazione, cosiddetta “Italo-Portoghese per il supporto allo sviluppo”, procederà alla selezione dei progetti finanziabili. La Commissione sarà composta da quattro membri, due designati dalla Dg Cinema e due dall’ICA.

Saranno valutati i progetti che abbiano i criteri di eleggibilità indicati nel regolamento del Fondo. Sono eleggibili opere di lungometraggio, di qualsiasi genere, destinate alla sala. Le opere devono includere minimo due produttori che abbiano deciso di sviluppare un progetto in coproduzione, uno italiano e l’altro portoghese. L’apporto minimo di uno dei produttori, incluso il suo contributo diretto e quello derivante da altre fonti, può essere pari e non inferiore al 20% del costo di sviluppo.

La Commissione valuterà i progetti secondo criteri artistici e produttivi. Si guarderà alla qualità artistica del progetto e alla sua potenziale circolazione in Italia e in Portogallo, pur essendo preferibile la scelta nell’ottica di una circolazione internazionale. Sarà valutata la coerenza del progetto con piani e strategie di sviluppo e produzione e la congruità con le attività di sviluppo presentate, oltre che la fattibilità del progetto. Verrà preso in considerazione anche il contributo del progetto all’inventivo delle relazioni tra i produttori italiani e portoghesi con altri produttori di paesi terzi.

Approfondimenti:

Link all’avviso della Dg Cinema

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