Priorità culturali e progetti da finanziare per il sostegno ai giovani autori: questi i contenuti dell’Atto di indirizzo che il ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli, ha siglato e che si riferisce alle misure previste dalla legge di stabilità 2016. Si tratta di linee guida al fine di favorire la creatività, con particolare riguardo alle iniziative curate dalle scuole primarie e secondarie, dei giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori fino ai 35 anni residenti sul territorio nazionale. Il fine è rendere le nuove generazioni attori principali nella promozione della cultura italiana contemporanea per contribuire allo sviluppo del confronto e del dialogo interculturale.

A finanziare i progetti, una quota dei compensi incassati dalla Società italiana autori ed editori (SIAE) per le copie private, il compenso che si applica sui supporti vergini, apparecchi di registrazione e memorie in cambio della possibilità di effettuare registrazioni di opere protette dal diritto d’autore. Secondo quanto stabilito dalla legge di stabilità 2016, tale quota (pari al 10%) deve essere destinata alla promozione culturale nazionale e internazionale. A definire le modalità di destinazione della quota “apposito atto di indirizzo annuale del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo”.

SETTORI BENEFICIARI DEL FINANZIAMENTO

Le modalità di ripartizione della quota sono ispirati a criteri di equilibrio. Un equilibrio nella distribuzione delle risorse sul territorio nazionale e nella scelta dei settori disciplinari beneficiari del contributo. Settori coinvolti sono: arti visive, performative e multimediali, cinema, danza, libro e lettura, musica e teatro. Ammessi al beneficio tutti i soggetti pubblici e privati previsti dal Codice Civile, compresi quelli non riconosciuti, e le persone fisiche titolari di partita IVA.

I progetti privilegiati hanno come obiettivo l’ampliamento dell’offerta e della domanda culturali, attraverso azioni volte al superamento del cultural divide. Si fa riferimento anche a progetti a favore della specializzazione delle professionalità artistiche, dell’internazionalizzazione, che mirano al dialogo interculturale e al coinvolgimento di più istituzioni o realizzati sulla base di accordi di partenariato tra più soggetti proponenti.

RIPARTIZIONE DELLE RISORSE

Entro il 30 giugno 2019, una volta espletata la procedura di selezione pubblica, la SIAE provvede all’assegnazione delle risorse. Esse vengono assegnate secondo le percentuali fissate dall’atto di indirizzo.

Il 20% della quota va al sostegno, la creazione, la promozione, l’edizione e la fissazione di opere prime nei settori indicati. Un 15% della stessa è destinato invece alla creazione di residenze artistiche, anche in collaborazione con istituzioni culturali e università, accademie, conservatori ed enti specializzati.

Una quota pari al 50% finanzia la formazione e la promozione culturale promossa da scuole primarie e secondarie anche in collaborazione con le associazioni di settore. Infine, il 15% della quota oggetto dell’atto di indirizzo è rivolta all’esecuzione pubblica dei repertori originali da parte di giovani in contesti live nazionale ed internazionali e alla promozione e distribuzione internazionale dei giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori.

Approfondimenti:

Atto di indirizzo del ministro Bonisoli

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