Produzioni italiane, americane, inglesi, russe, spagnole e francesi hanno ottenuto la qualifica di “film d’essai” con decreto direttoriale del 28 dicembre 2018 da parte del Ministero per i Beni culturali. I film, per un totale di 20, sono elencati nel decreto che reca titolo, regista e nazionalità dell’opera cinematografica.

La qualifica di “film d’essai” può essere riconosciuta, infatti, a film italiani e stranieri, su richiesta presentata dall’impresa di produzione o di distribuzione del film o su segnalazione delle associazioni nazionali di categoria o Enti di promozione della cultura cinematografica. La qualifica di film d’essai è attribuita automaticamente ai film distribuiti nelle sale italiane che abbiano partecipato a festival e premi di rilevanza internazionale.

I FILM

1938 DIVERSI – Giorgio Treves – ITALIA

BEN IS BACK – Peter Hedges – USA

CAPRI – REVOLUTION – Mario Martone – ITALIA

CONVERSAZIONI ATOMICHE – Felice Farina – ITALIA

IL DESTINO DEGLI UOMINI – Leonardo Tiberi – ITALIA

IL GIOCO DELLE COPPIE (Doubles Vies) – Olivier Assayas – FRANCIA

IL RITORNO DI MARY POPPINS – Red Marshal – USA

IL TESTIMONE INVISIBILE – Stefano Mordini – ITALIA

LA BEFANA VIEN DI NOTTE – Michele Soavi – ITALIA

LO SGUARDO DI ORSON WELLES – Mark Cousins – REGNO UNITO

LOLA + JEREMY – July Hygreck – FRANCIA

NELLE TUE MANI – Ludovic Bernard – FRANCIA

NON CI RESTA CHE VINCERE – Javier Fesser – SPAGNA

OLD MAN & GUN – David Lowery – USA

RED LAND (ROSSO ISTRIA) – Maximiliano Hernando Bruno – ITALIA

SULLE SUE SPALLE – Alexandra Bombach – USA

SUMMER (Leto) – Kirill Serebrennikov – RUSSIA

THE MAN WHO STOLE BANKSY – L’UOMO CHE RUBÒ BANKSY – Marco Prosperio – ITALIA

UN PICCOLO FAVORE – Paul Feig – USA

WIDOWS EREDITÀ CRIMINALE – Steve McQueen – REGNO UNITO

QUALIFICA DI FILM D’ESSAI

Il decreto ministeriale 304/2017, attuativo delle disposizioni della Legge Cinema (L. 220/2016), ha introdotto disposizioni applicative in materia di programmazione di film d’essai. La Legge Cinema aveva stabilito che con il termine “film d’essai” – ovvero “film di ricerca e sperimentazione” – si dovessero intendere “i film di qualità, aventi particolari requisiti culturali ed artistici idonei a favorire la conoscenza e la diffusione di realtà cinematografiche meno conosciute, nazionali e internazionali, ovvero connotati da forme e tecniche di espressione sperimentali e linguaggi innovativi”. Il decreto attuativo ha poi specificato che sono considerati d’essai i film che presentano “spiccati elementi di ricerca o di sperimentazione riconoscibili nel linguaggio cinematografico, nell’impianto e nella struttura narrativa, nell’uso delle fonti e nelle tecniche di ripresa ovvero di montaggio, nel rapporto fra contenuti narrativi e contenuti documentaristici ovvero fra contenuti ripresi con tecniche tradizionali e contenuti realizzati con tecniche digitali, nelle modalità di produzione, realizzazione e distribuzione” e i film d’archivio, quali film aventi valore storico e culturali conservati nelle cineteche pubbliche.

La richiesta di attribuzione della qualifica viene presentata dall’impresa di produzione o di distribuzione o può essere segnalata dalle associazioni nazionali di categoria o Enti di promozione della cultura cinematografica. È prevista l’attribuzione automatica per i film distribuiti nelle sale italiane che abbiano partecipato a festival e premi di rilevanza internazionale. Il Direttore Generale Cinema provvede a decretare l’attribuzione entro trenta giorni dalla richiesta.

Approfondimenti:

Link all’avviso della Dg Cinema con l’elenco dei 20 film d’essai

 

Articoli correlati