Cd Dvd copia privata MibacIl Mibac ha completato lo schema di articolato che disciplinerà il nuovo sistema di esenzioni e rimborsi rispetto ai compensi per copia privata dovuti da produttori e importatori in Italia di supporti vergini, apparecchi di registrazione e memorie. La bozza di decreto ministeriale è stato sottoposto alle associazioni di categoria del settore le quali sono state convocate in audizione per il 22 gennaio a Roma. Sarà presente il sottosegretario Gianluca Vacca.

La riscrittura della norma si era resa necessaria dopo la sentenza del Consiglio di Stato dell’ottobre 2017 che, recependo le indicazioni della Corte di Giustizia, aveva annullato l’art. 4 dell’Allegato tecnico del decreto ministeriale 30 dicembre 2009 di determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi, contemplato anche nel successivo decreto 20 giugno 2014, rimettendo al Mibac il compito di disciplinare nuovamente la materia.

COS’È LA COPIA PRIVATA

La Copia Privata è il compenso che si applica sui supporti vergini, apparecchi di registrazione e memorie in cambio della possibilità di effettuare registrazioni di opere protette dal diritto d’autore. In questo modo ognuno può effettuare una copia con grande risparmio rispetto all’acquisto di un altro originale oltre a quello di cui si è già in possesso.

Prima dell’introduzione della copia privata, non era possibile registrare copie di opere tutelate. In Italia, come nella maggior parte dell’Unione europea è stata concessa questa possibilità, a fronte di un pagamento forfetario per compensare gli autori e tutta la filiera dell’industria culturale della riduzione dei loro proventi dovuta alle riproduzioni private di opere protette dal diritto d’autore realizzate con idonei dispositivi o apparecchi. L’entità del compenso tiene conto del fatto che sui supporti si possa registrare anche materiale non protetto dal diritto d’autore.

SIAE riscuote questo compenso e lo ripartisce ad autori, produttori e artisti interpreti.

SOGGETTI TENUTI ALLA CORRESPONSIONE DEL COMPENSO

Il compenso per “copia privata” è dovuto da chi fabbrica o importa nel territorio dello Stato, allo scopo di trarne profitto, gli apparecchi di registrazione e i supporti vergini.

Per fabbricante obbligato alla corresponsione del compenso, si intende chiunque produca in territorio italiano apparecchi, supporti o memorie assoggettati al compenso di copia privata, anche se commercializzati con marchi di terzi.

Per importatore obbligato alla corresponsione del compenso, si intende chiunque in territorio italiano sia destinatario di apparecchi, supporti o memorie assoggettati al compenso per copia privata, quale che sia il paese di provenienza degli apparecchi, supporti o memorie stesse. In caso di operazioni commerciali effettuate anche da soggetti residenti all’estero verso un consumatore finale, importatore è il soggetto che effettua la vendita o offre la disponibilità del prodotto.

Nel caso in cui il fabbricante e l’importatore non corrispondano il compenso dovuto, la legge prevede la responsabilità solidale del distributore degli apparecchi di registrazione e dei supporti vergini.

Per distributore si intende chiunque distribuisca, sia all’ingrosso che al dettaglio, in territorio italiano, apparecchi, supporti o memorie assoggettati al compenso per copia privata.

Approfondimenti:

Ecco lo schema di articolato

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