Nuovo stop in Senato per l’attesa ratifica della Convenzione di Faro sul valore del patrimonio culturale per la società. Il via libera, previsto per mercoledì in Aula, slitta a data da destinarsi. Secondo quanto apprende AgCult, all’interno della maggioranza è stato chiesto un ulteriore approfondimento sul provvedimento il che comporta un allungamento dei tempi d’esame da parte delle commissioni coinvolte.

Oggi pomeriggio, infatti, né la commissione Politiche Ue né la Bilancio hanno espresso i loro pareri. Anche la commissione Esteri, che questa sera avrebbe dovuto licenziare il testo per l’Aula dopo l’esposizione del relatore di maggioranza Stefano Lucidi (M5S) e di quello di minoranza Alessandro Alfieri (Pd), ha deciso di rinviare l’esame del provvedimento ad altra seduta. Il presidente della 3a, Vito Rosario Petrocelli (M5S), ha dichiarato ad AgCult che “sicuramente si va alla prossima settimana”.

Per la ratifica della Convenzione di Faro si tratta dell’ennesima frenata. Nella scorsa legislatura, infatti, tutte le forze politiche si erano espresse favorevolmente su un testo che arrivò a un passo dall’approvazione definitiva. Solo la fine anticipata della legislatura ne impedì l’approdo in Aula. Con l’attuale Parlamento l’iter era ripreso e il provvedimento era stato calendarizzato in Assemblea per dicembre. I ritardi causati dall’approvazione dell’ultima legge di Bilancio, però, avevano fatto saltare il timing previsto e la ratifica era stata rinviata alla seduta d’Aula di mercoledì 9 gennaio. Ora si attende la nuova data e l’agognato semaforo verde.

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