beni culturali libri antichi ddl concorrenza edizioni nazionali MibactScadrà il 31 gennaio 2019 il termine di presentazione delle domande di ammissione ai contributi per convegni e pubblicazioni di rilevante interesse culturale. Ammesse a presentare domanda le associazioni, le fondazioni e gli organismi senza fine di lucro, costituiti con atto pubblico ed operanti sul territorio nazionale.

L’avviso – pubblicato dalla Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero per i Beni culturali – rimanda alla circolare n. 108 del 27 dicembre 2012 del Mibac, specificando che le richieste possono essere inviate mediante posta ordinaria o tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). Nel primo caso, la domanda va indirizzata al Servizio I della Dg Biblioteche e Istituti culturali (Via Michele Mercati, 4 – 00197 Roma). Nel caso di utilizzo della PEC, l’indirizzo da utilizzare è mbac-dg-bic.servizio1@mailcert.beniculturali.it .

Una commissione valuterà le domande pervenute e, tenuto conto di tale parere, il Mibac deciderà come ripartire il contributo in considerazione dell’entità dei fondi a disposizione e del valore culturale del convengo o della pubblicazione. L’ammontare del contributo non potrà comunque superare il 50% delle spese previste.

LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La circolare 108/2012 stabilisce modalità, criteri e termini di scadenza per la presentazione delle domande indicando quali caratteristiche saranno prese in considerazione per i convegni e quali per le pubblicazioni.

In particolare, sono ammessi a contributo esclusivamente i convegni propriamente detti. Si escludono corsi di formazione, iniziative che riguardano esclusivamente la vita dell’ente proponente o di scarsa rilevanza culturale, presentazioni di volumi e manifestazioni con valenza informativa, divulgativa o celebrativa di prime. Tra i documenti da presentare per la richiesta di contributo, l’ente dovrà allegare una relazione illustrativa, il programma e i relatori del convegno. Tra i documenti anche un preventivo dettagliato con indicazione delle voci di entrata e di spesa e il rendiconto definitivo delle entrate e delle spese sostenute.

Per quanto riguarda le pubblicazioni, saranno considerate solamente quelle inedite di particolare rilevanza scientifica che possono costituire un importante contributo ai fini della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Opere di divulgazione, cataloghi di mostre, atti di convegni o opere di carattere enciclopedico non saranno prese in considerazione. Anche in questo caso, tra i documenti da presentare, ogni ente dovrà fornire una relazione illustrativa contenente un piano dettagliato della pubblicazione e il preventivo dettagliato di tutte le voci di entrata e di spesa relative ad essa. La domanda dovrà contenere una dichiarazione con la quale il richiedente si impegna a trasmettere una copia della pubblicazione da inviare entro e non oltre il 30 giugno dell’anno successivo a quello di presentazione della richiesta.

I CONTRIBUTI ASSEGNATI NEL 2018

Per il 2018, 110 pubblicazioni e 134 convegni hanno ricevuto i contributi erogati annualmente dalla Dg Biblioteche e Istituti culturali. L’avviso della Direzione generale conteneva i piani di ripartizione con l’indicazione della denominazione della pubblicazione e del convegno, oltre che il nome dell’istituto promotore e il contributo spettante. In totale, 218.552 euro venivano stanziati a favore delle pubblicazioni mentre 144.152 euro ai convegni.

Approfondimenti:

Link all’avviso della Dg Biblioteche e Istituti culturali

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