Pubblicata la graduatoria delle proposte progettuali che hanno partecipato al bando “Biblioteche per l’inclusione” 2018, promosso dal Centro per il libro e la lettura (Cepell). Vincitori del bando sono sei progetti che riceveranno un finanziamento di massimo di 80 mila euro. I sei soggetti, che hanno presentato le proposte progettuali vincenti, sono Mirafiori S.C.S, il Consorzio irpino per la promozione della cultura, della ricerca e degli studi universitari (CIRPU), Frontiera Lavoro, Il quadrifoglio, Kastrom e Macramè.

Si tratta di organizzazioni del terzo settore che operano nei Comuni che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2018-2019. I progetti favoriranno l’inclusione e la coesione sociale attraverso l’integrazione dell’offerta tradizionale e dei servizi delle biblioteche di pubblica lettura.

LA GRADUATORIA

La graduatoria, pubblicata sul sito della Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali del Ministero per i Beni culturali oltre che sul sito del Cepell, riporta i punteggi ottenuti dai 106 soggetti che hanno presentato domanda. I sei vincitori hanno ricevuto tra i 99 punti e i 94 punti. Ventidue progetti ottengono un punteggio inferiore a 60, il minimo richiesto, mentre dodici proposte sono state giudicate inammissibili. Tra queste ultime, anche quelle presentate dal Comune di Eboli e dall’Istituto Sturzo.

I criteri, in base ai quali sono stati assegnati i punteggi, sono sei. Nel bando, si faceva riferimento alla qualità e alla coerenza del progetto con gli obiettivi del bando, alla conoscenza del contesto socio-culturale e dei bisogni dei territori e dei destinatari oltre che alle esperienze pregresse in interventi simili. Valutata anche l’efficacia, l’originalità e l’innovazione del proposta progettuale e il suo reale impatto sociale, culturale ed economico. Prese in considerazione anche le modalità attraverso cui il progetto saprà sviluppare il rafforzamento dei servizi offerti dalla biblioteca e i possibili ampliamenti di orario di apertura, l’attivazione di presìdi culturali per favorire la fruizione e ad altre modalità di rafforzamento.

Infine, i punteggi si assegnano anche in base alla capacità del progetto di fare rete, alle modalità di monitoraggio e valutazione dei risultati previsti dal progetto e alla sostenibilità e continuità delle sue azioni nel tempo e nello spazio.

I COMUNI COINVOLTI

Gli elenchi dei Comuni iscritti nell’elenco delle “Città che leggono” per il biennio 2018-2019 sono disponibili sul sito del Cepell e distinti per numero di abitanti. In totale, i Comuni coinvolti sono 450.

Nell’ambito dei Comuni con un numero di abitanti fino a 5.000, sono stati iscritti 70 Comuni. Quelli con un numero di abitanti tra i 5.001 e i 15.000 sono 60. I Comuni con un numero di abitanti tra i 15.001 e 50.000 sono 150 mentre i Comuni con un numero di abitanti tra i 50.001 e i 100.000 sono 44.

Infine, i Comuni con popolazione sopra i 100.001 abitanti sono 26. Tali Comuni sono Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Catania, Foggia, Latina, Messina, Milano, Monza, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Perugia, Pescara, Piacenza, Parto, Ravenna, Reggio Calabria, Rima, Salerno, Sassari, Torino e Trieste.

Approfondimenti:

Link all’avviso sulla pubblicazione della graduatoria

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“Biblioteche per l’inclusione” 2018: bando Cepell per il terzo settore

 

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