Il governo intervenga nella vicenda della Cattedrale vegetale di Lodi che versa in uno stato di degrado tale che, per motivi di sicurezza, ne è proibito l’accesso al pubblico. Lo chiede il deputato Tommaso Foti (Fdi) in un’interrogazione rivolta ai ministri per i Beni culturali, dell’Economia e per la Pubblica amministrazione.

L’opera, ideata dal defunto artista lodigiano Giuliano Mauri e realizzata dal comune di Lodi con il sostegno della regione Lombardia, di grandi nomi dell’arte italiana, di sponsor privati e con il patrocinio de La Triennale di Milano, garante della qualità culturale del progetto, è stata inaugurata il 23 aprile 2017. Per realizzare la Cattedrale vegetale, composta da 108 colonne lignee, ciascuna alta 72 metri, sono stati fatti dei lavori di bonifica nell’area della sponda sinistra del fiume Adda, denominata “ex Sicc”.

Lo scorso 24 settembre, causa un fortissimo vento, sono crollate tre colonne e altre si sono inclinate, per cui l’area è stata messa in sicurezze e l’accesso inibito. Il 27 settembre, il sindaco di Lodi ha disposto che gli uffici competenti provvedessero alla verifica statica di tutte le colonne lignee, finalizzata ad accertare le cause del cedimento delle stesse, le condizioni di sicurezza dell’intera struttura lignea e la sussistenza di ulteriori situazioni di pericolo. Il 21 ottobre nuove forti raffiche di venti hanno ulteriormente danneggiato la Cattedrale vegetale.

“Entro il 24 dicembre 2018 – scrive Foti – doveva essere consegnata la perizia del tecnico a cui era stato affidato l’incarico peritale dal comune di Lodi, e ciò al fine di avere contezza dello stato di conservazione e di sicurezza statica della struttura, individuare le cause dei danni subiti dalle colonne e valutare la tipologia di interventi da porre in essere”.

Foti chiede quindi al governo “se abbia acquisito informazioni al riguardo, in particolare sulle risultanze della perizia tecnica, anche al fine di valutare la possibilità da parte del Mibac di concorrere al ripristino della Cattedrale vegetale”. Il deputato Fdi chiede inoltre “se il governo intenda promuovere, per quanto di competenza, ogni utile verifica sui profili amministrativo-contabili, anche attivando un intervento dei servizi ispettivi di finanza pubblica e dell’ispettorato della funzione pubblica, con specifico riferimento al fatto che un’opera inaugurata da soli 18 mesi già si trova in una situazione di non fruibilità”.

 

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