Gianandrea Barreca, Francesca Canfora e Claudio Varagnoli: questi i nomi dei componenti nominati dal Ministero per i Beni culturali a comporre il Comitato tecnico-scientifico per l’arte e l’architettura contemporanee. Barreca e Canfora sono stati designati dal ministro per i Beni culturali Alberto Bonisoli mentre Varagnoli dal Consiglio Universitario Nazionale.

Successivamente, con provvedimento dedicato, si procederà all’integrazione del Comitato con il rappresentante del personale tecnico-scientifico. Tale rappresentante sarà nominato sulla base dei risultati dell’elezione che si terrà nell’ambito del personale dell’amministrazione, così come stabilito dal Regolamento di organizzazione del Mibac (DPCM n. 171/2014).

LA RICOSTITUZIONE DEL COMITATO

I nuovi componenti sostituiscono Cristiana Collu, Vincenzo Trione e Maria Grazia Messina, nominati con decreto ministeriale del 19 febbraio 2015 per un triennio. Il decreto ministeriale di ricostituzione del Comitato specifica che i nuovi componenti sono stati segnalati come esperti di chiara fama in materia di arte e architettura contemporanee.
Il Mibac ha ritenuto necessario di procedere alla ricostituzione del Comitato, al fine di ripristinare le funzioni consultive da esso svolte.

I COMITATI: ORGANI CONSULTIVI CENTRALI DEL MINISTERO

Il Comitato tecnico-scientifico per l’arte e l’architettura contemporanee fa parte dei sette comitati tecnico-scientifici istituiti nel 2014 quali organi consultivi centrali del Mibac. In base al decreto 171/2014, gli altri comitati tecnico-scientifici si occupano di archeologia, paesaggio, belle arti, musei ed economia della cultura, archivi e, infine, biblioteche e istituti culturali.

Essi avanzano proposte per la definizione dei programmi nazionali per i beni culturali e paesaggistici nelle materie di propria competenza. Esprimono pareri e avanzano proposte in ordine a metodologie e criteri di intervento in materia di conservazione su richiesta del Segretario generale, dei direttori generali centrali o dei segretari regionali. Su richiesta degli stessi, i comitati possono essere chiamati ad esprimere pareri in merito all’adozione di provvedimenti di particolare rilievo, quali le acquisizioni o gli atti ablatori.

I comitati sono composti da quattro membri. Tra questi figurano due esperti di chiara fama e un professore universitario di ruolo in materie attinenti alla competenze specifiche di ciascun Comitato. Il quarto membro è un rappresentante eletto dal personale tecnico-scientifico del Ministero tra le professionalità attinenti la sfera di competenza dei singoli Comitati.

Approfondimenti:

Decreto di ricostituzione del Comitato

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