“Siamo stati molto contenti di dare il nostro parere positivo per la candidatura di ‘Padova Urbs Picta’, che riguarda l’opera di Giotto e la Cappella degli Scrovegni ma non solo, perché si fa un esplicito riferimento a tutto il ciclo pittorico del ‘300”. Lo ha sottolineato ad AgCult il Segretario generale della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, Enrico Vicenti, a margine della presentazione del Travel Book dei siti Unesco realizzato in collaborazione con Trenitalia.

Il Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco ha deliberato nell’ultima riunione che la candidatura per la Lista del Patrimonio Mondiale nel ciclo di valutazione 2019-2020, con esito finale da parte del Comitato del Patrimonio Mondiale a giugno-luglio 2020, sarà quella di “Padova Urbs Picta-Giotto, La Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del Trecento”.

“Noi crediamo molto in questa candidatura, che ha un’impostazione molto innovativa, nel senso che cerca di valorizzare la città, dando rilevo non solo in maniera esclusiva alla Cappella degli Scrovegni – che già ha una forte pressione di richiesta di visitatori – ma anche soprattutto cercando di diversificare l’offerta di una città culturalmente eccezionale come Padova, cercando di portare i turisti anche su altri settori della città che sono altrettanti importanti”.

VIA FRANCIGENA

Il Consiglio Direttivo ha inoltre espresso parere positivo all’iscrizione nella Lista propositiva nazionale della candidatura della “Via Francigena in Italia”. “Siamo molto contenti anche dell’inserimento della Via Francigena, una candidatura originale che riguarda un Cammino fondamentale nella storia culturale del nostro paese”, ha aggiunto Vicenti. “Ci piacerebbe che in futuro fosse allargata anche a Svizzera, Francia e Gran Bretagna, che sono gli altri paesi interessati, ma ci è sembrato giusto dare un impulso concreto con la parte italiana”.

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