Credit photo: Europa Nostra – Matthieu Miller

La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha firmato la “Berlin Call to Action – Cultural Heritage for the future of Europe”, la chiamata all’azione lanciata lo scorso anno da Europa Nostra per riconoscere e rafforzare il ruolo del patrimonio culturale nel futuro dell’Europa. A firmare il documento, in una cerimonia a Bruxelles, Emma Navarro, vicepresidente della BEI, che lo ha poi consegnato al presidente esecutivo di Europa Nostra, Hermann Parzinger. Presenti alla cerimonia diversi rappresentanti della Banca europea per gli investimenti, di Europa Nostra, della Commissione europea, del Comitato economico e sociale europeo e membri della European Heritage Alliance 3.3 (Alleanza 3.3. per il patrimonio europeo).

LA BEI PER IL PATRIMONIO CULTURALE

“La firma riflette la priorità strategica fondamentale della BEI: promuovere la coesione economica e sociale nell’Ue – ha dichiarato Navarro -. Come Banca europea, investiamo da molti anni nel patrimonio culturale. Aggiungere il nome della BEI alla lunga lista dei firmatari è un’altra prova del nostro impegno per la salvaguardia del patrimonio culturale europeo”.

LA COLLABORAZIONE TRA EUROPA NOSTRA E LA BEI

“Il sostegno della Banca europea per gli investimenti alla nostra chiamata all’azione dà un impulso all’impegno di assicurare un’eredità all’Anno europeo per il patrimonio culturale – ha sottolineato Parzinger -. Ribadisce l’attuale impegno della Banca europea per gli investimenti a favore della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio culturale e dà un buon esempio ad altre organizzazioni finanziarie che operano a vari livelli: nazionali, europei e internazionali. Questa è un’altra conferma della proficua collaborazione tra la BEI ed Europa Nostra, iniziata sette anni fa e che ha portato al lancio del programma ‘7 Most Endangered’ nel 2013”.

LE FIRME

Dal suo lancio a Berlino nel giugno 2018 – in occasione del vertice europeo del patrimonio culturale – il documento è stato firmato da circa 2.200 persone e organizzazioni in tutta Europa. Alla conferenza conclusiva dell’Anno europeo per il patrimonio culturale, svoltasi a Vienna il 7 dicembre scorso, Europa Nostra e il Comitato tedesco per il patrimonio culturale (DNK) hanno presentato alla Commissione europea il numero simbolico di 2.018 firme. Lo stesso giorno, la Commissione europea ha presentato il Piano d’azione europeo per il patrimonio culturale, che richiama anche la “Berlin Call to Action”.

COME FIRMARE LA BERLIN CALL TO ACTION

La “Berlin Call to Action” propone sette azioni per rafforzare il ruolo del patrimonio culturale in Europa. (Per approfondimenti leggi: “Berlin Call to Action”: una chiamata all’azione per il futuro del patrimonio culturale europeo). “Invitiamo tutti coloro che si prendono cura del passato, del presente e del futuro dell’Europa di firmare, sostenere e condividere questo invito all’azione”, si legge nella Call to Action che può essere firmata e sostenuta inviando un’email a redaktion@sharingheritage.de.

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