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Per l’anno 2018, sono 47 le produzioni che ricevono la qualifica di “film d’essai” con decreti direttoriali del 22 e 23 gennaio 2019 della Direzione generale Spettacolo del Ministero per i Beni culturali. I film sono elencati nel decreto che reca titolo, regista e nazionalità dell’opera cinematografica.

La qualifica di “film d’essai” può essere riconosciuta, infatti, a film italiani e stranieri, su richiesta presentata dall’impresa di produzione o di distribuzione del film o su segnalazione delle associazioni nazionali di categoria o Enti di promozione della cultura cinematografica. La qualifica di film d’essai è attribuita automaticamente ai film distribuiti nelle sale italiane che abbiano partecipato a festival e premi di rilevanza internazionale.

I FILM DEL DECRETO DEL 22 GENNAIO

A MATITA? OMAN GALLIANI – Fulvio Wetzl – ITALIA

ANCORA UN GIORNO (ANOTHER DAY OF LIFE) – Raúl de la Fuente e Damian Nenow – POLONIA/SPAGNA/GERMANIA/BELGIO/UNGHERIA

ATERTRAFFEN LA RIUNIONE (THE REUNION) – Anna Odell – SVEZIA

BENVENUTI A MARWEN – Robert Zemeckis – USA

GREEN BOOK – Peter Farrelly – USA

I VILLANI – Daniele De Michele – ITALIA

LA DOULER – Emmanuel Finkiel – FRANCIA/BELGIO/SVIZZERA

LA FAVORITA – Yorgos Lanthimos – IRLANDA /UK /USA

LE NOSTRE BATTAGLIA – Guillaume Senez – BELGIO/FRANCIA

MARIA REGINA DI SCOZIA – Josie Rourke – UK

MIA E IL LEONE BIANCO – Gilles de Maistre – FRANCIA/SUDAFRICA/GERMANIA

OSCAR ALLA LEZIONE – Marco Serra Degani – ITALIA

RALPH SPACCA INTERNET – Phil Johnston e Rich Moore – USA

UNA NOTTE DI 12 ANNI – Álvaro Brechner – URUGUAY/SPAGNA/ARGENTINA/FRANCIA/GERMANIA

VAN GOGH – SULLA SOGLIA DELL’ETERNITÀ – Julian Schnabel – SVIZZERA/UK/FRANCIA/USA/IRLANDA

VICE – L’UOMO NELL’OMBRA – Adam McKay – USA

I FILM DEL DECRETO DEL 23 GENNAIO

7 UOMINI A MOLLO – Gilles Lellouche – FRANCIA

A VOCE ALTA – LA FORZA DELLA PAROLA – Stéphane de Freitas – FRANCIA

ALIVE AND KICKING (VIVI E SCALCIANTI) – Susan Glatzer – SVEZIA/USA

ANATOMIA DEL MIRACOLO – Alessandra Celesia – FRANCIA/ITALIA

CAINA – Stefano Amatucci – ITALIA

CITY OF LIES – L’ORA DELLA VERITÀ – Brad Furman – UK/USA

COLDPLAY: A HEAD FULL OF DREAMS – Mat Whitecross – UK

FATE/STAY NIGHT: HEAVEN’S FELL – I. PRESAGE FLOWER – Tomonori Sudo – GIAPPONE

HITLER CONTRO PICASSO E GLI ALTRI – Claudio Poli – ITALIA/FRANCIA/GERMANIA

IL CASTELLO DI VETRO – Destin Daniel Cretton – USA

IL GIOCATORE INVISIBILE – Stefano Alpini – ITALIA

IL MIO NOME È THOMAS – Mario Girotti – ITALIA

IL MONDIALE IN PIAZZA – Vito Palmieri – ITALIA

LA NOTTE È PICCOLA PER NOI – DIRECTOR’S CUT – Gianfranco Lazotti – ITALIA

LA TRUFFA DEI LOGAN – Stefen Soderbergh – USA

LA VERA BOTTA – GLI ULTIMI ANNI DELL’ADOLESCENZA DI JEAN MICHEL BASQUIAT – Sara Driver – USA

MADE IN ITALY – Luciano Ligabue – ITALIA

MARY SHELLEY – UN AMORE IMMORTALE – Haifaa Al-Mansour – UK/LUSSEMBURGO/USA

MIRAI – Mamoru Hosoda – GIAPPONE

MON CLOCHARD – Gian Marco Pezzoli – ITALIA

MOUNTAIN – MONTAGNA – Jennifer Peedom – AUSTRALIA

MUSE: DRONE WORLD TOUR – Tom Kirk e Jan Willem Schram – OLANDA

NUREYEV – Jacqui Morris e David Morris – UK/DANIMARCA/FRANCIA/SPAGNA/USA/UCRAINA

PENGUIN HIGHWAY – Hiroyasu Ishida – GIAPPONE

ROMA – Alfonso Cuarón – MESSICO/USA

THE BREADWINNER (QUELLA CHE PORTA IL PANE) – Nora Twomey – IRLANDA/CANADA/LUSSEMBURGO/USA

THIS IS MANESKIN – Niccolò Celaia e Antonio Usbergo – ITALIA

UN AMORE COSÌ GRANDE – Cristian De Mattheis – ITALIA

UNA VITA IN CAMBIO – Roberto Mariotti – ITALIA

VINILICI. PERCHE IL VINILE AMA LA MUSICA – Fulvio Iannucci – ITALIA

ZEN – SUL GHIACCIO SOTTILE – Margherita Ferri – ITALIA

QUALIFICA DI FILM D’ESSAI

Il decreto ministeriale 304/2017, attuativo delle disposizioni della Legge Cinema (L. 220/2016), ha introdotto disposizioni applicative in materia di programmazione di film d’essai. La Legge Cinema aveva stabilito che con il termine “film d’essai” – ovvero “film di ricerca e sperimentazione” – si dovessero intendere “i film di qualità, aventi particolari requisiti culturali ed artistici idonei a favorire la conoscenza e la diffusione di realtà cinematografiche meno conosciute, nazionali e internazionali, ovvero connotati da forme e tecniche di espressione sperimentali e linguaggi innovativi”. Il decreto attuativo ha poi specificato che sono considerati d’essai i film che presentano “spiccati elementi di ricerca o di sperimentazione riconoscibili nel linguaggio cinematografico, nell’impianto e nella struttura narrativa, nell’uso delle fonti e nelle tecniche di ripresa ovvero di montaggio, nel rapporto fra contenuti narrativi e contenuti documentaristici ovvero fra contenuti ripresi con tecniche tradizionali e contenuti realizzati con tecniche digitali, nelle modalità di produzione, realizzazione e distribuzione” e i film d’archivio, quali film aventi valore storico e culturali conservati nelle cineteche pubbliche.

La richiesta di attribuzione della qualifica viene presentata dall’impresa di produzione o di distribuzione o può essere segnalata dalle associazioni nazionali di categoria o Enti di promozione della cultura cinematografica. È prevista l’attribuzione automatica per i film distribuiti nelle sale italiane che abbiano partecipato a festival e premi di rilevanza internazionale. Il Direttore Generale Cinema provvede a decretare l’attribuzione entro trenta giorni dalla richiesta.

Approfondimenti:

Decreto del 22 gennaio 2019

Decreto del 23 gennaio 2019

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