Il Parco Archeologico di Paestum mette a disposizione due borse di studio post lauream per svolgere attività di ricerca archeologiche e per partecipare alla campagna di scavo 2019. Ciascuna borsa avrà la durata di sei mesi e un importo complessivo di 9mila euro.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate al Parco Archeologico di Paestum entro e non oltre il 5 marzo 2019. La domanda dovrà essere trasmessa, completa della documentazione richiesta dal bando, a mezzo raccomandata o consegnata a mano presso la segreteria del sito.

Il bando è pubblicato sul sito istituzionale del Parco Archeologico di Paestum e sul sito del Ministero per i Beni culturali.

CHI PUÒ PARTECIPARE AL BANDO

Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani e stranieri in possesso di diploma di specializzazione e/o dottorato di ricerca in Archeologia o di un titolo di studio equipollente.

Requisiti specifici sono il non aver usufruito della stessa borsa di studio negli anni scorsi e di non essere titolari di altre borse di studio. I partecipanti, inoltre, non devono svolgere attività lavorativa presso privati o pubbliche amministrazioni.

LE ATTIVITÀ DI RICERCA

L’attività di ricerca riguarderà la programmazione e documentazione dello scavo stratigrafico, con acquisizione ed elaborazione digitale di piante e del materiale grafico. Saranno inoltre svolte attività di laboratorio e di catalogazione secondo i modelli ministeriali e un’analisi scientifica dei dati con elaborazione di un report mensile e di una relazione finale su quanto svolto.

I vincitori delle borse di studio collaboreranno con gli uffici competenti del Parco archeologico nella comunicazione e nella divulgazione dei risultati tramite pubblicazioni, conferenze, convegni e i canali social.

VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE

A valutare le candidature una Commissione giudicatrice appositamente costituita. Essa sarà composta dal direttore del Parco Archeologico, che avrà la funzione di Presidente, un componente individuato dallo stesso direttore tra i professori universitari nelle materie attenenti gli ambiti disciplinari del bando e un componente nominato dalla Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Mibac.

La procedura di selezione avverrà per titoli e colloquio. Il bando riporta nel dettaglio i criteri che permetteranno di stabilire i punteggi nel corso della valutazione dei titoli e del colloquio orale. Accederanno ai colloqui, i candidati che avranno riportato un punteggio pari ad almeno 45 punti.

Approfondimenti:

Link al bando

 

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