Una mozione affinché il Governo promuova e valorizzi tra i nostri giovani l’importanza culturale e valoriale dei cammini e dei percorsi storico-devozionali italiani. L’ha presentata la deputata dem Rosa Maria Di Giorgi, componente della commissione Cultura della Camera.

I cammini, sottolinea la Di Giorgi, “promuovono il dialogo fra le culture e le religioni attraverso una migliore comprensione della storia europea e attribuiscono un maggiore rilievo al turismo culturale, nell’ottica dello sviluppo sostenibile. I percorsi tutelano e valorizzano il patrimonio culturale e naturale inteso come fattore di miglioramento della qualità della vita e fonte di sviluppo sociale, economico e culturale”.

L’Italia, sottolinea, “si caratterizza per la presenza di percorsi storico-devozionali riconosciuti a livello europeo e mondiale ed alcuni di questi sono annoverati tra gli itinerari culturali europei del Consiglio d’Europa”. Tra i più conosciuti a livello nazionale, si ricordano la via Amerina, il cammino francescano della Marca, la via di san Francesco, il cammino dell’arcangelo Michele, la via del Volto santo, il cammino di san Benedetto e la via Francigena, parte integrante del percorso europeo, dichiarata nel 1994 “itinerario culturale del Consiglio d’Europa”, assumendo così dignità sovranazionale.

La mozione, in particolare, impegna il governo a favorire, a partire già dal sistema integrato di istruzione ed educazione da 0 a 6 anni, e successivamente nel prosieguo del percorso scolastico, nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa, “l’adozione di progetti per bambini e adolescenti che prevedano la conoscenza, la pratica e la promozione turistica dei cammini e dei percorsi storico-devozionali e del loro patrimonio di beni materiali e immateriali, attraverso iniziative come azioni di storytelling, animazione e giochi di scoperta, uscite di cammino su percorsi di interesse locale e di valore tradizionale e l’uso dei social media”.

A promuovere progetti ed iniziative atti a favorire la conoscenza dei principi e dei valori fondanti che sono alla base del programma degli itinerari culturali europei, diffondendo tra i giovani una maggiore consapevolezza del comune patrimonio culturale europeo e del senso di cittadinanza europea;

A promuovere progetti che prevedano incontri e stage presso associazioni o enti impegnati nella valorizzazione e nell’esperienza di cammini locali, nazionali ed internazionali, per approfondire la loro importanza storica e la funzione di motore di sviluppo sostenibile del territorio.

Ad adottare iniziative per favorire, a livello universitario, la realizzazione di convenzioni con le suddette associazioni o enti per effettuare seminari, incontri, stage per lo studio, la tutela e la promozione dei cammini, prevedendo, in tale ottica, corsi di studio e assegni di ricerca dedicati;

A promuovere l’adozione di progetti scolastici che sviluppino gli effetti benefici sulla salute derivanti dalla pratica dei cammini, in modo da consentire a bambini e adolescenti di evitare, attraverso tale attività fisica, il rischio di malattie infantili e di prevenire patologie che in età adulta possono compromettere le loro condizioni di salute e ridurre le aspettative di vita.

 

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