luoghi del cuore Fai

Si chiude con numeri da record la nona edizione dei “Luoghi del cuore”, il censimento nazionale dei luoghi da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Primo classificato Monte Pisano a Calci e Vicopisano (PI) con 114.670 voti, al secondo posto Fiume Oreto a Palermo con 83.138 voti e terzo classificato l’Antico stabilimento termale di Porretta Terme (BO) con 75.740 voti. Il bene che ha ottenuto più segnalazioni riceverà un contributo di 50.000 euro, il secondo classificato 40.000 euro e il terzo 30.000 euro.

I tre “luoghi del cuore” si sono distinti tra 37.237 luoghi votati. Luoghi che hanno coinvolto l’80,6% dei comuni italiani e raccolto nel complesso 2.227.847 voti.

L’eccezionale risultato di più di 2 milioni di voti raccolti – un traguardo mai raggiunto negli oltre 15 anni di storia del censimento – e le classifiche definitive dei luoghi più votati della 9ª edizione de I Luoghi del Cuore sono stati annunciati il 6 febbraio 2019. Un successo che testimonia l’amore e l’impegno che moltissimi Italiani condividono per la bellezza del nostro Paese.

I 37.200 luoghi oggetto di segnalazione costituiscono una preziosa mappatura spontanea di luoghi tanto diversi tra loro quanto amati, fatta di paesaggi e di palazzi storici, di chiese e di fiumi, di castelli e di borghi, di ville e di botteghe storiche, di giardini e di sentieri, che rende “visibile” il sentimento profondo che lega le persone ai territori dove vivono o dove hanno vissuto esperienze importanti della loro vita.

IL PRIMO CLASSIFICATO: MONTE PISANO

Il Monte Pisano, noto anche con la forma plurale Monti Pisani (da non confondere con la denominazione omonima delle Colline pisane), è un sistema montuoso di modeste dimensioni facente parte del Subappennino Toscano, situato nella parte centro-nord della Toscana, e separa Pisa e Lucca.

In questo territorio sono presenti numerosi borghi medioevali e resti di fortificazioni. Luoghi suggestivi sono il borgo di Vicopisano, la Rocca della Verruca, la Certosa di Pisa nota anche come Certosa di Calci, il borgo di Ripafratta con la sua Rocca medievale, l’abbazia di S. Maria di Mirteto ad Asciano, il santuario di Santa Maria in Castello a Vecchiano, l’acquedotto mediceo da Asciano a Pisa, i resti dell’Acquedotto romano di Caldaccoli, il Borgo di Corliano, situato all’estremità nord-ovest della piccola catena, che segna il confine tra piana di Lucca e piana di Pisa, nonché il varco oltre il quale inizia la catena delle Alpi Apuane e il Sasso della Dolorosa.

Un incendio devastante nella notte di lunedì 24 settembre scorso ha mandato in fumo ben 1.400 ettari di questo meraviglioso luogo del cuore.

FIUME ORETO

L’Oreto è un fiume siciliano che scorre nella Valle dell’Oreto e con un bacino che si estende nei territori dei comuni di Altofonte, Monreale e Palermo. Lungo circa 20 chilometri, ha la sorgente a sud di Palermo, nella cosiddetta Conca d’Oro, lungo la dorsale del Monte Matassaro Renna; da qui in poi scorre verso la periferia sud del capoluogo siciliano per andare a sfociare nel Mar Tirreno.

La foce è visibile dal ponte del lungomare Sant’Erasmo. Corso d’acqua a carattere torrentizio, anche nei mesi più caldi conserva un deflusso sufficiente per la presenza di molte sorgive lungo il proprio corso e per la ricchezza della falda che lo alimenta: nel1997, ultimo dato disponibile, la portata media mensile del fiume ha oscillato fra un massimo di 1,87 metri cubi al secondo (registrato in gennaio) e un minimo di 0,116 metri cubi al secondo (registrato in agosto). Dal 1980 al 1997, la portata massima si è registrata nel gennaio del1981 (5,876).

ANTICO STABILIMENTO TERMALE DI PORRETTA TERME

Con la definizione di “Terme Alte” si intende il complesso degli antichi edifici termali di Porretta Terme, situati nella parte del paese che si estende alle pendici del Monte della Croce, lungo il greto del Rio Maggiore.

In questo luogo sgorgano diverse sorgenti salsobromoiodiche dalle quali traggono il nome gli stabilimenti termali Marte Reale, Donzelle e Leone-Bovi. Questi edifici si affacciano su una piazzetta al cui centro si trova una piccola fontana con vasca, oggi in disuso. Il complesso termale era originariamente delimitato da una cancellata della quale oggi rimangono solamente i cancelli, purtroppo chiusi al pubblico. Attualmente non è possibile visitare l’area, ma il Comitato S.O.S. Terme Alte si batte ormai da anni per restituire questo bene alla popolazione.

I LUOGHI DEL CUORE: IL PROGETTO

Luoghi del cuore è un modo di dire entrato ormai nel lessico comune e utilizzato abitualmente per indicare luoghi unici, una mappa variegata e sorprendente formata da siti per noi speciali perché legati alla nostra identità e alla nostra memoria. Piccoli o grandi, famosi o sconosciuti, questi luoghi ci emozionano e raccontano la nostra storia personale: un sogno, una scoperta, una gioia, un rifugio. Vederli in stato di degrado o di abbandono, senza la cura necessaria a proteggerli o un’adeguata valorizzazione per farli conoscere, ci rattrista, ci ferisce ma ci fa anche impegnare e lottare per offrirgli un futuro.

Dal 2003 – anno della prima edizione – a oggi grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo il FAI ha sostenuto e promosso progetti di recupero e valorizzazione a favore di 92 luoghi d’arte e di natura in 17 regioni. Oltre 5 milioni (di cui 1,5 milioni nell’ultima edizione del 2016) i voti ricevuti dalla Fondazione per più di 35.000 luoghi dalle tipologie più varie in circa 6.000 comuni in tutta Italia (il 75% del totale), alcuni segnalati da una sola persona, altri riconosciuti importanti a tal punto da spingere decine di migliaia di cittadini a “unire le forze” per regalargli la possibilità di una nuova “vita”. Solo nel 2016 si sono attivati 316 comitati spontanei e 209 luoghi hanno ottenuto oltre 1.000 segnalazioni.

Il bene che ha ottenuto più segnalazioni riceverà un contributo di 50.000 euro, il secondo classificato 40.000 euro e il terzo 30.000 euro. È previsto anche lo stanziamento aggiuntivo di 5.000 euro per i luoghi che hanno superato i 50.000 voti, mentre il luogo che ha raccolto più voti nelle filiali Intesa Sanpaolo e raggiunto almeno 2.000 segnalazioni beneficerà di un contributo di 5.000 euro.

Approfondimenti:

La classifica completa dei “Luoghi del cuore”

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