“Un premio alla Toscana e alle persone che hanno lavorato per limitare un vero e proprio disastro, ma anche uno stimolo a lavorare ancora di più e meglio per difendere il paesaggio toscano”. Così il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha commentato il risultato ottenuto dal Monte Pisano di Calci e Vicopisano (PI), primo alla nona edizione del censimento de ‘I luoghi del cuore’ del Fai con 114.670 voti. Un monte devastato lo scorso settembre da un incendio, di probabile origine dolosa, che ha mandato in fumo oltre 1400 ettari tra bosco e uliveti.

“Voglio ringraziare innanzitutto il Fai e poi tutti coloro che hanno votato e hanno scelto il Monte Serra come il luogo del cuore, un luogo del cuore per tutta la Toscana, ma anche per il resto del paese – ha affermato il presidente – Un giusto tributo alla capacità di reazione di tutti coloro che sono intervenuti per domare un incendio che per fortuna non ha avuto conseguenze più drammatiche, soprattutto per le persone che vivono in quei luoghi. Un premio anche per gli operai forestali ed i tecnici che si sono subito messi a lavoro per mettere in sicurezza questa parte bellissima del territorio toscano”.

“Una parte importante del lavoro – ha aggiunto Rossi – è già stata fatta. Ma la Regione vuol continuare ad impegnarsi e credo che questo risultato ci potrà dare un impulso decisivo affinché questa parte di Toscana possa tornare ad essere ancora più bella, ancora più accogliente e ancora più capace di segnare l’identità di una regione, di quanto già non lo fosse prima che venisse devastata dall’incendio. Insieme possiamo farcela. Grazie per questo risultato e per il messaggio di speranza che ci impegna a lavorare ancora di più per la tutela del paesaggio toscano”.

“Esprimo soddisfazione – ha concluso il presidente della Toscana – anche per i piazzamenti che hanno ottenuto altri luoghi e bellezze della Toscana, come la Chiesa di San Francesco a Pisa e l’Oratorio di San Bartolomeo a Prato. Ulteriore segno di quanto i nostri territori siano apprezzati in tutto il paese e che ci spinge a impegnarci sempre di più per la loro tutela”.

 

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