Lavori in corso in vista della nuova edizione di ArtLab, la piattaforma promossa dalla Fondazione Fitzcarraldo dedicata all’innovazione delle politiche, dei programmi e delle pratiche culturali. Si è tenuta il 5 febbraio a Roma la riunione dei partner di ArtLab – istituti culturali, autorità e agenzie regionali e comunali, imprese, fondazioni bancarie, organizzazioni di categoria culturali e creative, università – che si sono confrontati su temi, formato e attività dell’edizione 2019. A dirigere i lavori, che si sono svolti presso la Real Academia de España, il presidente della Fondazione Fitzcarraldo, Ugo Bacchella. Oltre 20 gli interventi che si sono susseguiti nel corso della giornata.

La giornata è stata aperta da una sessione di riflessione sul contesto europeo, indispensabile per delineare obiettivi e programma di ArtLab, allo scopo di orientare le strategie di innovazione e di sviluppo dell’ecosistema culturale italiano, nonché a rafforzare il ruolo e il contributo di ArtLab sulla scena europea.

Sono infatti in corso le negoziazioni tra Commissione, Parlamento e Consiglio Europeo, relative a obiettivi, struttura e dotazioni finanziarie dei programmi del ciclo di programmazione 2021-2027, tra cui Horizon Europe, Creative Europe, Erasmus e altri. Il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP9) che sarà approvato non prima dell’autunno 2019, prevede un ruolo (e stanziamenti) di crescente rilevanza di cultura e creatività nella strategia di sviluppo economico di lungo termine.

SACCO

Sul tema è intervenuto Pier Luigi Sacco, Advisor del Commissario Europeo alla Cultura, che ha affrontato la questione dei crossover creativi, della partecipazione culturale e delle possibili ibridazioni innovative tra settori diversi quali tecnologia, salute, educazione e green economy anche nel quadro della Nuova Agenda Europea per la Cultura. “Credo che quello che ArtLab possa diventare è un momento di agenda setting dal punto di vista di un particolare contesto – quello italiano – che in questo momento è particolarmente penalizzato a livello europeo per la scarsa capacità di dialogo su certi temi”, ha sottolineato Sacco.

FESEL (ECBN)

Bernd Fesel, Direttore dell’European Creative Business Network (ECBN) ha invece fornito il quadro delle nuove prospettive per le imprese culturali e creative nel ciclo di programmazione comunitaria 2021-2027, in particolare per quanto riguarda i programmi di sostegno alla Ricerca e innovazione.

DA MILANO (CAE)

Cristina Da Milano, Vicepresidente di Culture Action Europe, ha illustrato le priorità di Cae rispetto alla creazione e alla ricerca artistica, alle nuove forme di partecipazione e di governance, alle condizioni di impiego, alla mobilità culturale, alla digitalizzazione etica della cultura. “La nostra nuova posizione vede la cultura come una pratica piuttosto che come una risorsa da sfruttare”, ha spiegato. “C’è un accento fortissimo in questa nuova visione di Cae su ruolo delle pratiche culturali nelle comunità”.

Filo rosso di tutte le azioni portate avanti da Cae, ha spiegato, è la “permacultura”, alla cui base “c’è il principio del far crescere, del far diventare questa dimensione culturale parte integrante della nostra vita attraverso tutti i crossover.”

LA SESSIONE POMERIDIANA

Il pomeriggio è stato invece dedicato al consueto momento di ascolto e confronto per una discussione collettiva sui temi, formato e attività dell’edizione 2019.

SANTORO (ANCI)

È intervenuto, fra gli altri, Vincenzo Santoro, responsabile dipartimento Cultura e Turismo dell’Anci, spiegando che “quello che l’Associazione dei Comuni italiani potrebbe collaborare a realizzare all’interno del programma 2019 di Artlab ha come tema il partenariato pubblico-privato per la valorizzazione dei beni culturali e per lo sviluppo di attività innovative”.

In particolare, “si tratterà di: raffinare le proposte di modifica normativa da fare al Mibac (con cui abbiamo un’interlocuzione aperta per gli interventi sull’art. 151 del Codice degli appalti e sull’art. 71 del Codice del Terzo Settore); aiutare l’emersione di proposte innovative da parte dei Comuni; monitorare e accompagnare la fase di avvio dei progetti, anche per trarne indicazioni operative più generali”.

LE PROSSIME TAPPE

I prossimi eventi principali di ArtLab 19 saranno a Milano il 27-28  e a Bari-Matera il 23-25 ottobre. Sono poi previsti due laboratori a Treia il 4 luglio e a Mantova il 26 settembre.

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