Il Ministero per i Beni culturali ha autorizzato la compartecipazione Italia – Usa per la realizzazione del film “Sqizo – L’invisibile Wolfson”. È stato così avviato l’iter di richiesta di dichiarazione di nazionalità italiana del lungometraggio.

La società Filmaffaire srl aveva richiesto il riconoscimento del contratto di compartecipazione del film di nazionalità Italia-Usa con un’istanza del giugno scorso.

RICONOSCIMENTO DI NAZIONALITÀ ITALIANA

L’atto costituisce il primo passo per il riconoscimento della nazionalità italiana dell’opera. Qualora la produzione abbia tutti i requisiti necessari, sarà infatti dichiarata di nazionalità italiana.

La Legge Cinema (l. n. 220/2016) stabilisce che può essere riconosciuta la nazionalità italiana anche alle opere cinematografiche realizzate tra società italiane e straniere sulla base di accordi di coproduzione cinematografica. I film delle opere audiovisive prodotti in regime di coproduzione devono essere realizzati con l’impiego di risorse umane e mezzi appartenenti a imprese cinematografiche e audiovisive dei paesi dei produttori, con proporzionalità tra apporti tecnico-artistici e apporti finanziari.

Può essere inoltre concessa la nazionalità italiana a singole opere cinematografiche realizzate in compartecipazione internazionale e a singole opere audiovisive di produzione internazionale. In questo ultimo caso, esse devono presentare particolari elementi di interesse artistico, culturale, industriale e commerciale. Le percentuali di partecipazione per l’impresa italiana e la quota dei diritti di proprietà delle imprese italiane, inoltre, non possono essere inferiori al 20%. Esse devono includere i diritti di utilizzazione economica dell’opera e di sfruttamento per il territorio italiano. Il possesso di questi requisiti presume particolare interesse industriale e commerciale dell’opera.

La quota dei diritti di proprietà delle imprese italiane non deve essere complessivamente inferiore al 20% e deve includere i diritti di sfruttamento per il territorio italiano. La percentuale relativa alle spese effettivamente e direttamente sostenute dalle imprese italiane deve essere almeno pari a quella dei diritti di proprietà.

IL FILM

Nato a NY nel 1931, diagnosticato schizofrenico e internato in diversi istituti psichiatrici, dove subisce 120 elettroshock, Louis Wolfson, una volta fuori, si prende la sua rivincita. Rifiuta l’inglese e studia russo, tedesco, yiddish, francese. In francese scrive la sua autobiografia: Le Schizo et les langues (Gallimard, 1970) e diventa in Francia un caso letterario. Ma continua a vivere da homeless e scommettitore accanito.

A 72 anni si trasferisce a Porto Rico, vicino al più grande radiotelescopio del mondo, per scoprire nuove forme di vita nell’universo. Vince una lotteria milionaria, ma cade di nuovo in rovina.

Approfondimenti:

Decreto di approvazione della compartecipazione

 

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