Spetterà all’Aula del Senato stabilire l’iter della ratifica della Convenzione di Faro. Come deciso dall’ultima conferenza dei capigruppo, infatti, il provvedimento sarà portato in Assemblea tra il 19 e il 21 febbraio nonostante la commissione Esteri non abbia calendarizzato alcuna seduta sul tema questa settimana. La palla, insomma, passa ora ai capigruppo di maggioranza, Stefano Patuanelli (M5S) e Massimiliano Romeo (Lega), che hanno votato la proposta del presidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci, di portare il testo in Aula.

Patuanelli e Romeo, quindi, spiegheranno direttamente all’Assemblea le loro intenzioni sulla Convenzione di Faro. Due le principali ipotesi in campo: la meno probabile è che sia adottato il testo unico licenziato in commissione Esteri, a inizio gennaio, dal relatore di maggioranza, Stefano Lucidi (M5S), dimessosi la scorsa settimana, e dal relatore di minoranza Alessandro Alfieri (Pd) e che l’Aula lavori su quello; più quotata, invece, è la possibilità che il provvedimento sia riportato in 3a commissione per approfondimenti e ritocchi. Una volta che i due capigruppo di maggioranza avranno stabilito la strada da intraprendere, questa verrà messa ai voti dell’Aula, come qualsiasi proposta di calendario decisa dalla conferenza dei capigruppo.

Se il testo tornasse in Esteri, il presidente della commissione, Vito Rosario Petrocelli (M5S), convocherebbe un Ufficio di presidenza per organizzare i nuovi lavori, i tempi d’esame ed eventuali audizioni. La 3a, in questo caso, dovrebbe anche scegliere un nuovo relatore di maggioranza al posto del dimissionario Lucidi. A proporre il nome sarebbero i due capigruppo di maggioranza in commissione, con il presidente Petrocelli pronto a fare una sintesi nel caso le posizioni di M5S e Lega divergessero.

Nel frattempo, una conferma che la palla sia ormai passata a Patuanelli e Romeo e che le commissioni competenti sulla Convenzione di Faro aspettino le decisioni dell’Aula, è arrivata oggi dalla Bilancio. La 5a commissione, relatrice Erica Rivolta (Lega), avrebbe dovuto dare il proprio parere sul provvedimento ma, come già accaduto la scorsa settimana, non ha affrontato il tema rinviandolo a data da destinarsi.

Leggi anche:

Convenzione di Faro, Lucidi (M5S) si dimette da relatore di maggioranza

Convenzione di Faro, Rampi (Pd): Bene arrivo in Aula, è tema per misurare autonomia del Parlamento

Convenzione di Faro, accolta proposta Pd: in Aula tra il 19 e il 22 febbraio

 

Articoli correlati