foto da http://www.bargellomusei.beniculturali.it

Le Gallerie degli Uffizi e il Corridoio Vasariano sono stati il sito più visitato in Toscana nel 2018 con 2.231.071 ingressi (sia a pagamento che gratuiti) in lieve flessione dello 0,19 per cento rispetto al 2017; seguono la Galleria dell’Accademia e Museo degli Strumenti Musicali con 1.719.645 visitatori (+5,91 per cento) e il Giardino di Boboli con 1.179.819 visitatori (+18 per cento su anno). E’ quanto emerge dai dati diffusi dal Mibac sui Musei, monumenti e siti archeologici statali più visitati nel 2018.

Nella classifica dei primi 30 siti più visitati in Italia, 5 sono in Toscana. Completano la classifica Palazzo Pitti con 732.197 visitatori (+24,2 per cento sul 2017) e le Cappelle Medicee (345.417 ingressi, +1,63 per cento). Sempre a Firenze, il Museo del Bargello ha registrato oltre 226mila ingressi (+3,4 per cento), il Museo di San Marco 140mila presenze (-7,16 per cento), il Museo archeologico di Firenze oltre 73mila ingressi (+4 per cento). Il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure 14mila ingressi (-8 per cento).

OLTRE FIRENZE

A Siena, il Museo archeologico (gratuito) è stato visitato da 127mila persone (+33 per cento sul 2017), ad Arezzo la Basilica di San Francesco ha avuto 78 mila visitatori (+4,6 per cento); boom per la Villa Medicea di Poggio a Caiano e Giardino (gratuito), con oltre 57mila visitatori nel 2018 per un incremento su anno del 45 per cento.

A Portoferraio, il Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche – “Palazzina dei Mulini” ha registrato 50mila ingressi (+4,4 per cento) mentre il Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche – “Villa di San Martino” hanno avuto 42mila visitatori (-3,6 per cento).

La Pinacoteca di Siena ha avuto 20mila visitatori nel 2018 (-4,7 per cento su anno); il Museo Nazionale Etrusco e Necropoli di Chiusi oltre 20mila ingressi (con un incremento del 20 per cento sul 2017); l’Area archeologica di Roselle di Grosseto ha avuto circa 20mila ingressi (+2,5 per cento); la Certosa Monumentale di Calci oltre 18mila ingressi (ma in flessione del 15 per cento su anno).

Il Museo Archeologico Nazionale di Cosa a Orbetello è stato visitato da 14mila persone (+40 per cento), ad Arezzo il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna (gratuito) ha registrato un incremento di oltre l’80 per cento, passando in un anno da 7mila a 13mila visitatori. A Pisa il Museo Nazionale di San Matteo ha avuto 12mila visitatori (+1,5 per cento).

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