Via libera della commissione Cultura della Camera alla proposta governativa di nomina di Angelo Miglietta a presidente della Fondazione Ordine Mauriziano. Il voto a scrutinio segreto è passato con 20 “sì”, 10 astenuti, tra cui il Pd e nessun contrario. Miglietta è professore ordinario di economia delle aziende e dei mercati internazionali nonché di entrepreneurship and innovation presso l’università IULM di Milano.

L’Ordine Mauriziano è un’antichissima istituzione di assistenza e beneficenza, nata nel 1573, per volere di Emanuele Filiberto duca di Savoia, dalla fusione dell’Ordine Cavalleresco e Religioso di san Maurizio con l’Ordine per l’assistenza ai Lebbrosi di san Lazzaro. Il suo attuale inquadramento normativo si fonda nella XIV delle disposizioni transitorie e finali della Costituzione, che recita ‘l’Ordine Mauriziano è conservato come ordine ospedaliero e funziona nei modi stabiliti dalla legge’. La legge n. 1596 del 1962 ha dato per prima attuazione al disposto costituzionale, riconoscendo all’Ordine personalità giuridica di diritto pubblico.

È affidato alla Fondazione l’adempimento dello scopo istitutivo di conservazione e valorizzazione del Patrimonio Culturale Mauriziano, che annovera la Palazzina di Caccia di Stupinigi (inclusi la biblioteca e gli archivi storici), l’Abbazia di Santa Maria di Staffarda, la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, l’Archivio Storico dell’Ordine, la Basilica Mauriziana di Torino, nonché altri monumenti e luoghi di culto e componenti immateriali di preservazione della memoria. In particolare, l’Archivio Storico dell’Ordine è divenuto, per mole documentaria, il secondo per importanza dopo l’Archivio di Stato di Torino.

 

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