“A regime entro un triennio 3600 posizioni nel Mibac”. E’ quanto ha annunciato il ministro Bonisoli nel corso della consueta riunione periodica con i sindacati del Ministero per i Beni culturali. “In realtà – ha spiegato il ministro – 1000 posizioni per assunzioni straordinarie sono state già coperte dalla legge di bilancio oltre alle 660 già autorizzate dalla Funzione Pubblica. Abbiamo infine già assunto per un ultimo anno 33 posizioni a tempo determinato”.

Altre 2000 posizioni rappresentano l’80% del fabbisogno assunzionale contenuto nel decreto Concretezza all’esame del Parlamento e che noi abbiamo calcolato in questa cifra. L’80% non tiene ancora conto degli effetti della quota 100 che consentirà a molti di andare in pensione in anticipo rispetto ai tempi previsti. “Su questo stiamo già effettuando calcoli. Appena avremo delle cifre precise provvederemo a potenziare il numero di assunzioni”.

Bonisoli ha poi ricordato che, a questo numero, “vanno aggiunti gli scorrimenti dei 460 cosiddetti funzionari ombra, che dal 2010 aspettano il passaggio dall’area II all’area III”. Entro la legislatura, ha ricordato Bonisoli, “si provvederà a completare il quadro delle 6000 assunzioni annunciate all’inizio del proprio mandato. “Il rabocco partirà tra due o tre anni. Non voglio 6000 persone subito per evitare – ha concluso il ministro – un tappo generazionale tra 20 anni con un numero elevato di risorse che vanno in pensione contemporaneamente”.

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