Creare un’alleanza affinché la lettura diventi un’abitudine sociale quotidiana. Con questo obiettivo, l’Assessore alla Cultura e ricerca della Regione Toscana, Monica Barni, ha inviato una lettera a tutti i soggetti della filiera del libro al fine di promuovere l’adesione al Patto regionale per la Lettura. Tra le istituzioni coinvolte ci sono reti bibliotecarie, associazioni di categoria legate agli editori e alle librerie, associazioni culturali, università, e molte altre istituzione che sono coinvolte a più livelli su questo tema.

La Regione Toscana, tramite questa lettera, chiede a tutti i soggetti coinvolti di aderire al Patto regionale per la lettura, “facendone propri gli obiettivi e le azioni ad esso collegate”. Per dichiarare la propria disponibilità a sottoscriverlo, ciascun soggetto interessato deve compilare uno specifico modulo e inoltrarlo entro l’11 marzo 2019 a pattoperlalettura@regione.toscana.it.

IL PATTO PER LA LETTURA

Nella lettera, Barni richiama il Patto per la Lettura. Il documento, dopo averlo discusso nei territori e presentato il 30 novembre scorso nell’ambito della manifestazione “Libri in festa. Leggere in Toscana”, rappresenta “un punto di arrivo, un risultato di anni di lavoro condotto insieme a tutti voi, soggetti della filiera, a partire dalle reti documentarie toscane; ma è anche un punto di partenza perché crea un’alleanza affinché la lettura diventi un’abitudine sociale quotidiana”.

Il Patto, prosegue Barni, è “un documento aperto, suscettibile di essere modificato, integrato, migliorato e che si affianca a tutte le varie iniziative realizzate negli anni e che riconoscono la bibliodiversità come un valore e come uno strumento per portare i libri fuori dai luoghi deputati ad accoglierli”.

Con questo protocollo d’intesa “ci impegniamo a definire, attuare, promuovere in modo organico, trasversale e strutturato, azioni e progetti di promozione della lettura e del libro nel rispetto del diritto di tutti alla lettura come mezzo di conoscenza, di accesso all’informazione e come elemento di coesione e inclusione sociale, contro la povertà educativa e per lo sviluppo di una nuova idea di cittadinanza”.

Approfondimenti:

Approfondisci il Patto per la Lettura

 

Articoli correlati