La letteratura fantastica è entrata per la prima volta nei palazzi della Camera dei Deputati grazie al convegno “Fantastico Mediterraneo – La via italiana all’Immaginario”, promosso dal vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli (Fdi), in collaborazione con le associazioni culturali Italian Sword and Sorcery, ViceVersus e Lettera 22.

L’autorevole cornice istituzionale ha sottolineato l’importanza che l’eredità mediterranea, ed italiana in particolare, hanno avuto nello sviluppo della mitopoiesi dell’immaginario. Dall’epopea sumera di Gilgamesh ai capolavori omerici, da Virgilio all’Ariosto, dalle fiabe di Basile alle moderne declinazioni dell’avventura immaginate da Salgari, la narrativa dell’Altrove (rinata nel Novecento nel mondo anglofono con il genere “fantasy” oggi assurto, tra kolossal hollywoodiani e industria dei videogiochi, a fenomeno mediatico globale) si è nutrita per secoli di un retaggio storico, leggendario e folclorico dalle influenze paragonabili, se non addirittura superiori, alle parallele influenze di provenienza nordeuropea.

Antico crogiuolo di latinitas e sensibilità celtica, luogo di geografie scolpite dalle vicende di un Medioevo e di un Rinascimento intriganti come il migliore dei romanzi, epicentro culturale dell’antico Mare Nostrum e delle sue inesauribili suggestioni, il retaggio identitario del nostro Paese torna con questo convegno al centro della riflessione critica sulle origini dell’epos fantastico di ieri e di oggi.

RAMPELLI

L’Italia, ha sottolineato Rampelli, “è fonte di ispirazione per scrittori e registi che saccheggiano i nostri straordinari borghi, le nostre coste, il nostro entroterra, le nostre vicende ultramillenarie in cui il mito, l’epica e la storia s’intrecciano per produrre libri e film di successo. Ci troviamo quindi nella situazione paradossale per cui la promozione della storia italiana e mediterranea avviene attraverso la letteratura fantastica straniera che ha nel mediterraneo e in Italia il suo baricentro”.

“Con questo evento – ha aggiunto il vicepresidente della Camera – vogliamo valorizzare ciò che ci appartiene dal mito, all’epica fino ad arrivare alla storia medievale e rinascimentale fonte di continua ispirazione per tanti scrittori. Dal fantasy al fantastico, apriamo la via italiana all’immaginario perché ne abbiamo tutte le premesse: storia, terra, religione, mistero, eroismo”.

Rampelli ha quindi lanciato la proposta di istituire un tavolo di lavoro, dal quale partire per organizzare degli incontri nella Sala della Regina di Montecitorio – aperti a tuti i deputati – in cui affrontare queste tematiche.

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