Bisognerà attendere ancora tre mesi per conoscere i nomi dei sei nuovi direttori dei musei autonomi per i quali a novembre erano stati pubblicati due bandi: uno per i musei di prima fascia (Pompei, Reggia di Caserta e Gallerie dell’Accademia di Venezia) e uno per quelli di seconda fascia (Appia Antica, Campi Flegrei e Palazzo Reale di Genova). Con decreto del Direttore generale Organizzazione del Ministero per i Beni culturali, sono stati infatti prorogati i termini di scadenza dei bandi per la selezione pubblica internazionale. Il termine per la conclusione delle procedure di selezione è stata spostata al 21 maggio 2019, con una proroga quindi di 60 giorni.

La possibilità della proroga è prevista dai bandi all’articolo 10, comma 3. Le Commissioni che si occuperanno di svolgere le procedure di selezione – nominate lo scorso dicembre – possono infatti richiedere una proroga del termine di conclusione della procedura per “motivate esigenze istruttorie”. Il bando fissava in 90 giorni dalla scadenza di presentazione delle domande (22 dicembre 2018) il termine entro cui concludere le procedure salvo consentire alle commissioni di chiedere una proroga di massimo 60 giorni. In questo caso, la proroga – richiesta da entrambe le commissioni il 1 e il 13 febbraio scorsi – è stata ritenuta opportuna “tenuto conto del numero complessivo delle candidature presentate e dell’esigenza di tempi istruttori congrui” per lo svolgimento della procedura.

I MUSEI INTERESSATI

A essere interessati, come detto, sono tre istituti di livello dirigenziale di prima fascia e tre di seconda fascia. Alla prima fascia appartengono le Gallerie dell’Accademia di Venezia, la Reggia di Caserta e il Parco archeologico di Pompei. Alla seconda il Parco archeologico dell’Appia Antica, il Parco archeologico dei Campi Flegrei e il Palazzo Reale di Genova.

LE COMMISSIONI

Lo scorso 31 dicembre, sono stati pubblicati sul sito del Mibac i decreti di nomina delle due commissioni che valuteranno rispettivamente, la prima le candidature per il conferimento dell’incarico di direttore, di livello dirigenziale generale, delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, della Reggia di Caserta e del Parco archeologico di Pompei; la seconda il conferimento dell’incarico di direttore, di livello dirigenziale non generale, del Parco archeologico dell’Appia Antica, del Parco archeologico dei Campi Flegrei e del Palazzo Reale di Genova.

LA PROCEDURA

Le candidature saranno valutate dalle commissioni che opereranno una prima selezione di massimo 10 candidati per ciascun istituto. Da tali selezioni verrà individuata una terna di candidati per ogni istituto. Per gli istituti di livello dirigenziale generale, le terne verranno sottoposte al Ministro il quale individuerà il candidato cui conferire l’incarico. Per gli istituti di livello dirigenziale non generale (quelli di seconda fascia) le terne verranno sottoposte al direttore generale musei.

Approfondimenti:

Decreto di proroga della scadenza dei bandi

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