La ratifica della Convenzione di Faro incassa una nuova battuta d’arresto, anzi una vera e propria sospensione dell’esame in Senato. L’Aula di Palazzo Madama, dopo un vertice di maggioranza, ha convenuto “che era meglio sospendere l’approdo in Aula della ratifica. Ora ci sarà probabilmente un’interlocuzione col ministro Alberto Bonisoli e il sottosegretario Lucia Borgonzoni, dopodiché prenderemo una decisione definitiva e la riporteremo in Aula”. Il capogruppo al Senato del Movimento 5 Stelle, Stefano Patuanelli, spiega ad AgCult il motivo del nuovo stop della Convenzione e aggiunge che si tratta di una ratifica “che può sembrare banale, ma che in realtà presenta degli elementi oggettivamente importanti, per questo va fatta nel modo migliore”. (Per approfondimenti sul voto del Senato: Senato, sospeso esame della Convenzione di Faro. Rampi (Pd): basta figure barbine).

MONTEVECCHI E GRANATO VOTANO CONTRO LA SOSPENSIVA

Contro la sospensione, in disaccordo col proprio gruppo, hanno votato anche due esponenti del Movimento 5 Stelle: Michela Montevecchi (che ha presentato una delle due proposte su cui il Senato sta discutendo) e Bianca Laura Granato, collega in commissione Cultura della Montevecchi. Nessun problema, secondo Patuanelli, per questo voto contrario: “Stiamo parlando di una ratifica importante, ma che certo non è fondamentale per la vita politica del movimento o della maggioranza”.

I PROSSIMI PASSI

La sospensiva votata a maggioranza dal Senato prevede che l’esame del testo venga, appunto, sospeso. Toccherà ora alla Conferenza dei Capigruppo del Senato decidere se ricalendarizzarla per l’Aula oppure farla rientrare in Commissione (Esteri). Esiste tuttavia anche l’ipotesi di cambiare testo accantonando i due disegni di legge (Marcucci e Montevecchi) che erano stati unificati o anche che il ministro decida di presentare un suo disegno di legge di ratifica, come poi – spiega Patuanelli – di solito viene fatto. E come effettivamente era avvenuto già nella passata legislatura quando l’allora ministro Dario Franceschini aveva presentato una sua proposta superando quelle parlamentari in discussione.

Il testo, verosimilmente, tornerà in Commissione Esteri per un ulteriore esame che vedrà al centro dei lavori una serie di audizioni (non molte) che coinvolgano istituzioni nazionali e internazionali che hanno vissuto in maniera attiva la nascita della Convenzione.

A questo punto, nella Conferenza dei capigruppo del Senato della prossima settimana, la Convenzione di Faro tornerà nuovamente al centro della discussione. “Gestiremo la questione in modo aperto anche con le opposizioni – conclude Patuanelli -. Ci sono alcuni elementi di criticità, o comunque che richiedono un approfondimento, ma in linea di massima il testo della ratifica è buono”.

 

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