Si svolgeranno nelle giornate del 2, 3 e 4 marzo 2019 le elezioni dei tre rappresentanti del personale nel Consiglio superiore beni culturali e paesaggistici del Ministero per i Beni culturali. La votazione, secondo quanto indicato dal decreto che indice le elezioni, si svolgerà con voto telematico dalle 8 alle 20 delle giornate indicate.

Sono elettori ed eleggibili tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato del Ministero.

IL COMPUTO DEI VOTI

Effettuate le votazioni, si procede allo scrutinio sommando i voti validi ottenuti da ciascuna lista e i voti di ciascun candidato nelle varie circoscrizioni. I tre posti sono attribuiti alle tre liste che hanno riportato maggiori voti e sono eletti candidati che hanno rispettivamente riportato il maggior numero di preferenze. Sono supplenti per ciascuna lista i candidati che hanno rispettivamente riportato il numero immediatamente inferiore di preferenze.

Si occuperà delle procedure di scrutinio una Commissione composta da cinque membri. La Commissione sarà composta da Gino Famiglietti, in qualità di presidente, Leonardo Nardella (SR Lazio), Simonetta Buttò (ICCU), Alessandro Benzia e Antonella Pettinelli (entrambi del Servizio II della Direzione generale Organizzazione del Ministero). Il Servizio I della Dg Organizzazione fornirà il supporto tecnico necessario.

Ai lavori della commissione elettorale centrale partecipano anche un rappresentante di lista effettivo e uno supplente indicati da ciascuna organizzazione sindacale.

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO

Il Consiglio superiore beni culturali e paesaggistici è organo consultivo a carattere tecnico-scientifico in materia di beni culturali e paesaggistici del Mibac. Esso esprime pareri in vari ambiti di competenza del Ministero. Può avanzare allo stesso proposte su ogni questione di carattere generale di particolare rilievo afferente la materia dei beni culturali e paesaggistici. Il Consiglio superiore è composto dai presidenti dei Comitati tecnico-scientifici e da otto eminenti personalità del mondo della cultura.

Secondo quanto stabilito dal decreto in tema di organizzazione del Mibac, il Consiglio superiore Beni culturali e paesaggistici viene integrato nella sua composizione da tre rappresentanti del Ministero.

In particolare, l’integrazione è necessaria per esprimere pareri sui programmi nazionali per i beni culturali e paesaggistici e sui relativi piani di spesa annuali e pluriennali. L’integrazione è inoltre necessaria su questioni che hanno ad oggetto il personale del Mibac.

Approfondimenti:

Decreto di indizione delle elezioni

 

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