Eliminazione delle barriere architettoniche nell’Anfiteatro romano di Lecce e prevenzione del rischio sismico del Museo archeologico nazionale di Canosa sono i due interventi finanziati con un decreto di rimodulazione del Ministero per i Beni culturali. Viene così rimodulato, per un importo di 1 milione e 700 mila euro, il piano di interventi finanziati attraverso le risorse del Fondo di investimento per lo sviluppo infrastrutturale del paese previsto dalla legge di bilancio 2017 (Legge n. 232/2016).

La rimodulazione riguarda interventi nella Regione Puglia e non comporterà, in tutti i casi, maggiori spese. A richiedere la rimodulazione era stato il Polo museale della Puglia, con nota dello scorso 7 dicembre, approvata dalla Direzione generale Musei del Mibac.

GLI INTERVENTI RIMODULATI

La rimodulazione elimina gli interventi di miglioramento dell’accessibilità del Parco archeologico di Siponto di Foggia e di verifica del rischio sismico e riduzione delle vulnerabilità e restauro del Museo Archeologico Nazionale di Manfredonia. Il primo intervento ha infatti beneficiato di un finanziamento POC-Fondo di Rotazione 2014-2020 il primo. Il secondo, invece, di due finanziamenti a insistere sul POIN “Attrattori culturali, naturali e turismo” 2007-2013 e sul PON “Cultura e Sviluppo” 2014-2020.

È così possibile inserire gli interventi di miglioramento dell’accessibilità dell’Anfiteatro romano di Lecce e di verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità e restauro del Museo archeologico Nazionale di Canosa. Al primo intervento si destinano 600 mila euro mentre i restanti un milione e 600 mila euro vanno al Museo archeologico Nazionale di Canosa.

Approfondimenti:

Decreto di rimodulazione degli interventi

 

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