E’ stato prorogato fino al 15 marzo il termine per partecipare alla quinta edizione della Biennale dello spazio pubblico, il cui evento conclusivo si svolgerà il 30 – 31 maggio e 1° giugno prossimi nelle aule del Dipartimento di Architettura di Roma Tre (ex Mattatoio). Dal 30 marzo verranno comunicati gli esiti delle candidature.

Chiunque può partecipare come uditore ai seminari, workshop e altre iniziative che si svolgeranno nel corso dell’evento conclusivo mentre la pubblicazione sul sito web della Biennale e/o la presentazione di progetti ed iniziative durante l’evento finale è riservata a tutti coloro (Enti locali, Associazioni, Centri di ricerca, Citymakers, Esperti, ecc.) che abbiano realizzato o in programma nei prossimi mesi iniziative coerenti con i temi della Biennale.

La Biennale è uno spazio pubblico e come tale è aperta a tutti. L’evento è promosso dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) assieme alla sua sezione regionale del Lazio, dal Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), dal Dipartimento di Architettura di Roma Tre, dalla sezione regionale del Lazio dell’Istituto Nazionale di Architettura (IN/ARCH), dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP) e dall’Associazione Italiana per l’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti (AIIT).

PARTECIPARE ALLA V EDIZIONE DELLA BIENNALE

La presentazione di progetti ed iniziative durante l’evento finale dovrà essere approvata dal Comitato dei Promotori, che ne valuterà l’interesse e la coerenza con gli obiettivi della Biennale. Sulla base di tale valutazione progetti, eventi ed iniziative proposte potranno essere pubblicate sul sito web della Biennale nella sezione galleria e qualora ritenute di particolare interesse nella sezione attività ed eventi in vista di una presentazione nei workshop conclusivi.

Le proposte presentate durante l’evento finale saranno citate in una pubblicazione contenente esiti e risultanze della Biennale 2019 ed in tal caso la quota stabilita per contribuire ai costi organizzativi e editoriali è di € 100,00.

LA BIENNALE 2019

La Biennale 2019, come le precedenti edizioni, non è un evento isolato bensì è un percorso che vede la realizzazione di varie iniziative che si svolgeranno tra il mese di febbraio e il mese di maggio nel territorio nazionale e internazionale all’insegna del “viaggio nei comuni delle buone pratiche”. Man mano che si definiranno le iniziative centrali e quelle decentrate sul territorio saranno valutate le proposte di chi vorrà partecipare. I temi delle iniziative sono verde pubblico, mobilità sostenibile, arte pubblica, che già vedono alcune proposte inserite nelle rispettive aree tematiche.

Il format prevede l’organizzazione di laboratori territoriali nazionali ed internazionali, in collaborazione con le strutture locali dei Promotori. Call e concorsi saranno indetti per raccogliere i punti di vista di progettisti, cittadini, artisti, fotografi, videomaker. Mostre e performance arricchiranno le riflessioni sulle tre aree tematiche. Saranno invitati a promuovere iniziative anche quegli Enti ed Associazioni che hanno svolto attività di coordinamento nelle precedenti edizioni della Biennale.

L’EVENTO CONCLUSIVO

L’evento conclusivo farà perno su tre workshop principali che metteranno a fuoco problemi e soluzioni relative alle tre aree tematiche. Sui workshop convergeranno gli esiti sia delle iniziative territoriali svolte nei mesi precedenti sia di laboratori collaterali che approfondiranno aspetti specifici di ognuno dei temi principali, con l’obiettivo di arrivare a conclusioni utili per il miglioramento della qualità dello spazio pubblico a tutti i livelli, dalla scala locale a quella internazionale, come contributo al raggiungimento dell’impegno sottoscritto nel 2015 da tutti gli stati: assicurare a tutti entro il 2030 spazi verdi e spazi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili, soprattutto per donne, bambini, anziani e disabili. Ferma restando la collaborazione con UN-Habitat, si cercherà di interagire con Enti che operano su scala europea in relazione ai temi della Biennale e in generale sul rapporto tra qualità degli spazi pubblici e diritti dei cittadini.

I tre workshop tematici si svolgeranno nell’arco di 2 giorni in aule grandi e opportunamente dedicate, con possibilità di ospitare mostre con pannelli a parete. Le altre aule saranno utilizzate per lo svolgimento di laboratori collaterali, riunioni tecniche, contatti, proiezioni di video, presentazione di progetti o di libri.

Il coordinamento delle iniziative è affidato al Comitato dei Promotori che opera in stretto contatto con L’Associazione Biennale Spazio Pubblico A.P.S., la quale costituisce la struttura di riferimento per il coordinamento operativo delle attività. I luoghi ove si svolgeranno le iniziative saranno pubblicizzati per consentire la partecipazione di tutti coloro che sono interessati.

 

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