Una serie di importanti azioni di valorizzazione, manutenzione e sostegno a progetti stanno partendo o sono già partite a favore del sistema culturale e dello spettacolo dal vivo nella regione Marche: complessivamente 1 milione e 635 mila euro di fondi regionali saranno destinati a varie tipologie di interventi, dagli archivi e biblioteche ai musei, alla catalogazione dei beni fino allo spettacolo dal vivo.

“Un intervento organico – ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni – seppure con bandi specifici, che sta interessando tutte le evidenze culturali della nostra regione ai fini della valorizzazione dei beni e delle attività culturali in modo sistematico. Un approccio ispirato all’ esigenza di interventi integrati per creare le condizioni un’offerta culturale in ogni periodo dell’anno e che rinnova l’attrattività del turismo culturale nelle Marche, un segmento sempre più in crescita. Una prima attuazione, dunque, che si inserisce nel più ampio Programma annuale che avrà una dotazione di circa 15 milioni di euro di prossima approvazione. La giunta regionale delle Marche, dunque, investe ancora in Cultura, con la convinzione che la conoscibilità delle nostre eccellenze e dei nostri valori tangibili e intangibili passi attraverso la salvaguardia e la promozione del patrimonio culturale”.

BIBLIOTECHE E ARCHIVI: 260 MILA EURO PER LA VALORIZZAZIONE

Con un budget di 260 mila euro saranno sostenuti progetti per la valorizzazione di Biblioteche e Archivi del territorio marchigiano. Il bando per il quale si potranno presentare le domande entro il 23 marzo prossimo è articolato in tre categorie, per le quali si prevedono tre distinte graduatorie.

Il primo bando riguarda progetti per biblioteche aderenti al Sistema Bibliotecario Regionale in forma singola o associata. Con il secondo bando si finanzieranno progetti per biblioteche aderenti al Sistema Bibliotecario Regionale in forma singola o associata collocate nei Comuni del cratere che abbiano subito danni o interruzione di servizio a causa degli eventi sismici. Infine, il terzo bando finanzierà progetti per gli archivi riconosciuti dalla competente Soprintendenza di interesse storico.

MUSEI: PROGETTI PER MIGLIORARNE LA FRUIBILITÀ

La finalità principale in questo settore è incentivare progetti speciali di valorizzazione, destinando complessivamente 100 mila euro per interventi di manutenzione ordinaria negli istituti museali marchigiani, al fine di migliorarne la fruibilità.

Beneficiari sono i Comuni in forma singola o associata che dovranno garantire una quota minima di cofinanziamento pari al 30% della spesa totale. Il contributo regionale non potrà superare l’importo di 10.000 euro.

AREE ARCHEOLOGICHE: GESTIONE E VALORIZZAZIONE

Si tratta di un bando per la gestione, manutenzione ordinaria e valorizzazione dei parchi e delle aree archeologiche rivolto ai Comuni. Sono stati stanziati in totale 150 mila euro. Le proposte progettuali dovranno essere presentate da un Comune in forma singola o associata, coinvolgendo altri enti, il Ministero, le Università e altri soggetti pubblici e privati. Concorso alla spesa: 30% da parte del Comune per l’attuazione del progetto a cui sarà assegnato un importo non superiore a 30 mila euro.

CATALOGAZIONE PER UNA MIGLIORE CONOSCENZA DEL PATRIMONIO

L’obiettivo è contribuire al miglioramento della conoscenza del patrimonio musealizzato sia per fini di gestione interna (registrazione, incremento patrimoniale, aggiornamento catalografico, movimentazione beni, prestiti, ecc.), che per finalità scientifiche (mostre, guide, pubblicazioni, ecc.), didattiche, di valorizzazione e promozione del territorio. Tre le linee d’azione attuate dalla Fondazione Marche Cultura per una dotazione complessiva per le tre misure di 70 mila euro.

SPETTACOLO DAL VIVO: FINANZIAMENTO DI PROGETTI BIENNALI E TRIENNALI

Con una dotazione di 1 milione e 55 mila euro verranno sostenuti progetti biennali (2018-2019) e triennali (2018-2020) a favore di attività e progetti di spettacolo di rilievo regionale. Saranno ammessi progetti con un costo complessivo superiore a 200.000 euro e il finanziamento regionale coprirà il 30% del preventivo di spesa ammesso. Il contributo massimo erogabile è pari a € 25.000,00 per ciascuna delle tre annualità.

 

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