Scade il 31 marzo il bando di concorso per la concessione di premi per le traduzioni, premi finanziati con il Fondo per il potenziamento della cultura e della lingua italiana all’estero. Si tratta di dieci premi, banditi dal Direttore generale Biblioteche e Istituti culturali Paola Passarelli con decreto del 5 febbraio 2019.

Potranno presentare domanda singoli traduttori, case editrici, case di produzione cinematografica e teatrale di nazionalità italiana o straniera. La domanda di partecipazione, completa della documentazione richiesta dal bando, dovrà essere inviata a “Ministero dei beni e delle attività culturali – Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali, Via Michele Mercati 4, 00197 Roma”. Ad essere valutate, saranno esclusivamente le opere edite da non oltre cinque anni. Non saranno invece prese in considerazione le opere pubblicate dopo la data di pubblicazione del bando (1° marzo 2019).

I PREMI PER LE TRADUZIONI

Per il 2019, i dieci premi saranno assegnati ciascuno per traduzioni in lingua italiana e dall’italiano in lingue straniere. Oggetto delle traduzioni dovranno essere opere letterarie in prosa e poesia, opere di critica letteraria, critica artistica, saggistica, ricerca scientifica e sceneggiature cinematografiche e teatrali.

“A seconda della loro tipologia”, specifica il bando, le opere devono “rappresentare, analizzare o porsi in relazione con l’Italia, la sua storia, cultura, arte e letteratura e contribuire alla loro diffusione all’estero”. Nella valutazione sarà data priorità alle traduzioni di opere che riguardino la vita e l’opera di Raffaello Sanzio. Stessa priorità sarà data alle opere che presentino elementi di connessione con le commemorazioni per il cinquecentenario della morte dell’artista.

Per la medesima opera potrà essere avanzata una sola richiesta, anche nel caso di traduzioni a più mani. Il premio, in questi casi, verrà assegnato alla persona o alla società che ha presentato la domanda.

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE E ASSEGNAZIONE DEI RICONOSCIMENTI

Le domande saranno valutate da un’apposita Commissione di esperti, istituita con decreto del Direttore Generale Biblioteche e Istituti Culturali. La Commissione accerterà i requisiti di ammissione delle singole domande e valuterà la qualità letteraria e tecnico-scientifica delle traduzioni.

La stessa proporrà il piano di assegnazione dei premi al Direttore Generale che lo approverà entro successivi trenta giorni con proprio decreto. Alla conclusione della procedura, l’elenco dei premiati sarà pubblicato sul sito della Dg Biblioteche e Istituti culturali. Sarà la stessa Direzione ad organare la cerimonia di proclamazione dei premiati.

IL RUOLO DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale invierà copia del bando per la diffusione dello stesso. L’invio sarà affettuato alle Rappresentanze italiane all’estero, agli Istituti di Cultura, alla Rappresentanza Italiana presso l’Unione Europea e alla Commissione dell’Ue – Directorate-General for Education and Culture (DG EAC).

I RICONOSCIMENTI PER LE TRADUZIONI

La legge di bilancio 2017 (L. n. 232/2016) ha istituito il Fondo per il potenziamento della promozione della cultura e della lingua italiana all’estero, con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro per l’anno 2017, di 30 milioni di euro per l’anno 2018 e di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020.

Tra gli interventi da finanziare a valere su detto Fondo, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 luglio 2017 ha stabilito che al Mibac sarebbero stati assegnati 7 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. Con nota del 15 settembre 2017, la Dg Biblioteche e Istituti culturali aveva proposto alla Dg Bilancio, su richiesta della stessa, l’istituzione di un bando di concorso per la concessione di premi per le traduzioni del valori di 300 mila euro da suddividere nelle annualità 2018, 2019 e 2020.

Approfondimenti:

Testo del bando

 

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