“Ho sentito questa mattina il sindaco di Moncalieri e abbiamo ipotizzato di ripristinare la convenzione tra il Comune di Moncalieri, il Polo Museale e il Consorzio delle Residenze reali sabaude per permettere la riapertura al pubblico del Castello”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura e al Turismo, Antonella Parigi, rispondendo a un’interrogazione in Consiglio regionale.

“Il problema che riguarda questo bene, d’altra parte, rientra in una più generale situazione di incuria e sotto-valorizzazione di tutti i beni culturali che fanno parte del Polo Museale: dal Castello di Agliè, al Forte di Gavi, fino ai casi meno gravi, ma pur sempre inadeguate, del Castello di Racconigi e dell’Abbazia di Vezzolano – ha aggiunto l’assessore Parigi – Una situazione che segnaliamo da tempo: la conseguenza è la perdita di un grande potenziale per i territori, anche in termini di sviluppo economico, e la possibilità di fare nascere nuove attività nel campo della ricettività, della ristorazione, dell’artigianato, e nuovi posti di lavoro. Per questo, come Regione Piemonte, stiamo portando avanti all’interno della richiesta di autonomia differenziata quella sulla valorizzazione dei beni culturali”.

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