Il ministro dei Beni culturali intervenga con la massima urgenza, anche in sede legale, al fine di garantire nel Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR) la salvaguardia di entrambi gli ambiti storici della città di Roma, cosi come è previsto per le altre citta storiche del Lazio. E’ quanto chiedono i Comitati di quartiere (Comitato Piazza Caprera, Comitato Amo Quartiere Trieste, Cittadinanzattiva Assemblea Territoriale Trieste, Cittadinanzattiva Assemblea Territoriale Nomentano, Comitato Rinascita Tiburtina, Comitato Coppedè, Comitato Decoro Urbano, Comitato per la Bellezza, Comitato “Salviamo Villa Paolina di Mallinckrodt”) in una lettera inviata ad Alberto Bonisoli e al presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Nella missiva si evidenzia che nel PTPR “è prevista l'assenza di vincoli e di tutele sul Centro Storico e sulla Città Storica di Roma” e che tutto il lavoro di copianificazione fino ad oggi svolto tra Mibac e Regione Lazio “sembra essere stato azzerato dai recenti emendamenti approvati il 15 luglio 2019 e dall’art.62 delle NTA del PTPR”.

Si ricorda quindi da un lato la richiesta dell’Associazione Carteinregola, del 17 luglio 2019 al Presidente Zingaretti e al Consiglio Regionale del Lazio di inserimento di un emendamento a tutela del centro storico e degli ambiti T5 e T7 delle NTA del Prg di Roma, inerenti la Città Storica e che individuano l’edilizia puntiforme otto-novecentesca dei villini e della citta giardino; dall’altro le numerosissime voci che richiedono in questi giorni la tutela della Roma storica, espresse da Italia Nostra, da molti Municipi, da numerosi e diversi esponenti della politica e dai Comitati di cittadini.

 

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